DirettaCalcioMercato
·5 marzo 2026
Petardo ad Audero, revocati i domiciliari al 19enne tifoso dell’Inter: avrà l’obbligo di firma

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·5 marzo 2026

Il Tribunale del Riesame di Brescia, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha annullato la misura degli arresti domiciliari nei confronti del 19enne tifoso dell’Inter coinvolto nell’episodio avvenuto lo scorso 1° febbraio durante la partita tra Cremonese e Inter. Quel giorno, il giovane aveva lanciato un petardo in campo, causando il momentaneo stordimento a Emil Audero.
In seguito alla decisione del Riesame, il ragazzo dovrà comunque rispettare l’obbligo di presentarsi periodicamente presso la polizia giudiziaria. Durante l’interrogatorio davanti al gip di Milano, Giulia Marozzi, il giovane si era detto profondamente dispiaciuto per l’accaduto, chiedendo scusa ad Audero, alle due società e ai tifosi. Ha inoltre precisato di aver procurato il petardo nel mese di dicembre a Napoli tramite un amico, chiarendo di non aver avuto l’intenzione di colpire il portiere o di arrecare danno a qualcuno.
La procura, con il pm Francesco Cajani, aveva inizialmente richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari per il reato di “lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive”, misura poi disposta dalla gip il 6 febbraio. Successivamente, l’avvocato difensore Mirko Perlino ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Brescia, ottenendo l’annullamento della detenzione domiciliare.
Il caso aveva suscitato grande attenzione mediatica per la dinamica dell’episodio e per le conseguenze legali legate alla sicurezza negli stadi.









































