Piero Ausilio saluta l’Inter: i dettagli della separazione e il retroscena sulle richieste per il rinnovo | OneFootball

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·3 settembre 2026

Piero Ausilio saluta l’Inter: i dettagli della separazione e il retroscena sulle richieste per il rinnovo

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Dopo 28 anni finisce l’avventura di Piero Ausilio all’Inter: ecco tutti i dettagli della separazione e il retroscena sulle richieste per il rinnovo

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Le strade dell’Inter e di Piero Ausilio si sono ufficialmente separate dopo ben 28 anni di percorso condiviso all’interno della dirigenza nerazzurra. La rottura definitiva è arrivata a causa del mancato accordo economico e contrattuale per il prolungamento del rapporto professionale, sancito dalla firma sulla rescissione.

La trattativa sul contratto e le cifre del disaccordo

L’ormai ex direttore sportivo nerazzurro, il cui precedente accordo aveva la scadenza fissata nel 2027 con una parte fissa pari a 1,3 milioni di euro a cui si aggiungevano i relativi bonus, spingeva per un’intesa a lungo termine. In particolare, la richiesta verteva su un prolungamento pluriennale di tre stagioni per pianificare la programmazione sportiva e su un incremento economico quantificabile in circa 300 mila euro in più, motivato dai recenti successi tra cui la vittoria dello scudetto e le due finali di Champions League conquistate nel giro di ventiquattro mesi.

La distanza tra le parti e le mosse future del club

«Piero Ausilio che aveva il contratto in scadenza nel 2027 e guadagnava 1,3 milioni di euro oltre ai bonus, chiedeva un rinnovo pluriennale, di tre stagioni, così da poter impostare un lavoro a lunga gittata. E, contemporaneamente, un riconoscimento economico adeguato alla recente vittoria in campionato e alle due finali di Champions ottenute nel giro di 24 mesi (ovvero, un aumento di circa 300 mila euro). Nella proposta che la società ha avanzato, invece, a luglio le linee guida dell’accordo erano differenti: l’allungamento del contratto solo fino al 2028 con una busta paga migliorata di 100 mila euro. Martedì il giorno del faccia a faccia: Piero Ausilio ha comunicato alla società che non avrebbe accettato l’offerta. Ieri la firma sulla rescissione. Al suo posto è stato promosso come Chief Sport Officer Dario Baccin, già suo braccio destro (ma non è escluso che in futuro venga inserito in organico un direttore tecnico)», riporta il Corriere della Sera.

A seguito della risoluzione, la società ha optato per una soluzione interna affidando la carica di Chief Sport Officer a Dario Baccin, storico braccio destro di Ausilio, valutando contestualmente l’inserimento futuro di una nuova figura tecnica.

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