PianetaSerieB
·13 luglio 2026
😳 Pisa, Bianco: "Voglio la Serie A, ma a Monza non c'erano più le condizioni! COLPITO da un giovane..."

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·13 luglio 2026

Paolo Bianco, allenatore del Pisa, si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi nel corso della consueta prima conferenza stampa che precede la nuova stagione di Serie B. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da SestaPorta.news.
MONZA E PISA - “Innanzitutto come tutti quelli che fanno sport a livello professionistico, voglio allenare in Serie A. A Monza non c’erano più le condizioni e quando mi ha chiamato il Pisa non ci ho pensato due volte. Questo club vuole fare delle cose incredibili e importanti come il centro sportivo. L’unica similitudine è quella dei 18 punti con la stagione del Monza, per il resto sono due città diverse e due piazze diverse. Con uomini diversi. Dobbiamo essere bravi a portarlo”.
LIMITI - “Non mi voglio porre limiti nella vita e nel calcio. Vengo da un paesino in provincia di Foggia. Accetto anche le cose negative, ma l’importante è sempre provarci. Dovremo accettare però tutto quello che ci succede sia nel negativo che nel positivo. E’ il percorso che dovremo fare. Credo che nessuna squadra possa ottenere risultati importanti senza l’aiuto di tutti. Abbiamo bisogno dei tifosi, dei giornalisti, tutti insieme dobbiamo percorrere questa squadra per arrivare il più lontano possibile”.
VURAL E LUSUARDI - “Mi ha colpito subito dai primi allenamenti. Dava del tu al pallone quando lo allenavo. E’ ancora molto molto giovane, può essere determinante per questa squadra e anche in futuro. Quelli forti possono giocare ovunque in mezzo al campo, ha grande qualità. Come Vural anche Lusuardi non vedo l’ora di allenarlo e di vedere se potrà migliorare ancora. Ha giocato con me braccetto ma anche centrale”.
BLOCCO - “Avere giocatori come Canestrelli, Angori, Caracciolo, Calabresi, Moreo, è fondamentale- Tramoni? Dormirà con me come come Aristoteles con Oronzo Canà”.
NUOVO MODULO - “Credo sia difficile avere lo stesso modulo in ogni squadra che viene allenata. Gli allenatori devono allenare i giocatori che vengono messi a disposizione e si devono saper adattare. Io ho però principi decisi e voglio improntare una chiara identità. Siamo nella fase in cui cerchiamo di valutare le caratteristiche dei giocatori. Marras ha fatto un grande campionato e ha le caratteristiche per inserirsi al meglio con noi. Puntiamo al massimo”.







































