Juventusnews24
·21 febbraio 2026
Pistocchi sulla Juve: «Non è un periodo fortunato: al primo tiro in porta prende gol. Ho visto una squadra poco lucida. Ecco dove devono migliorare»

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Il verdetto del campo non lascia spazio a interpretazioni benevole e il mondo dell’analisi sportiva si scatena sulle carenze mostrate dalla “Vecchia Signora” contro i lariani. Tra le voci più critiche spicca quella di Maurizio Pistocchi, che attraverso i suoi canali social ha tracciato un’analisi impietosa della sconfitta interna della squadra di Spalletti. Il giornalista non cerca scuse, ma punta il dito sulla scarsa qualità dell’esecuzione tecnica e sulla mancanza di equilibrio tattico che hanno caratterizzato il match.
Nell’analisi di Pistocchi, emerge come la fragilità difensiva della Juventus sia diventata una costante allarmante, punita sistematicamente dagli avversari. «Oggettivamente la Juve non è nemmeno fortunata: al 1^ tiro in porta prende sempre gol», ha osservato il giornalista, facendo riferimento all’episodio che ha sbloccato la gara. In quell’occasione, la rete è arrivata «da Vojvoda con una deviazione di Yildiz che prende in controtempo Di Gregorio», un momento che ha gelato lo Stadium e messo in salita la serata bianconera.
Tuttavia, secondo Pistocchi, non si può parlare solo di cattiva sorte quando le basi del gioco vengono a mancare in modo così evidente. «Il problema più evidente è la percentuale di errore tecnico, molto elevata», ha rincarato la dose, sottolineando come la precisione nei passaggi e nelle letture sia scesa sotto i livelli di guardia richiesti a certi palcoscenici.
Il giornalista è sceso poi nei dettagli delle reti subite, evidenziando le gravi colpe dei singoli e del reparto collettivo. Per Pistocchi, la gestione dei momenti chiave è stata deficitaria: «Il primo gol nasce da una palla persa a metà campo da Locatelli, e da una ingenuità di Cambiaso su Vojvoda»». Errori di concentrazione che pesano come macigni in una sfida di alta classifica.
Ma è sulla gestione delle fasi di transizione che il giudizio di Pistocchi si fa ancora più duro, citando la seconda rete dei lariani: «Il secondo addirittura con la Juve in attacco da una preventiva fatta male e un contropiede lungo 60 metri». Si tratta di sbavature tattiche che evidenziano una pericolosa mancanza di freschezza mentale. La conclusione del giornalista è un’amara presa di coscienza: sono stati commessi «errori non da Juve, oggi squadra stanca e poco lucida, poco da fare con questo ottimo Como».









































