Milannews24
·11 settembre 2026
Pochettino e il retroscena sulla panchina del Milan: «Porta chiusa prima di arrivare al sodo»

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Durante la sessione estiva di calciomercato, la dirigenza del Milan e la proprietà guidata da Gerry Cardinale hanno valutato diversi profili per la panchina rossonera prima di affidare la guida tecnica a Ruben Amorim. Tra i nomi finiti nel casting societario c’era anche quello di Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico della nazionale degli Stati Uniti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore argentino ha voluto fare totale chiarezza sulle indiscrezioni che lo avevano accostato al club milanese, spiegando con grande trasparenza i motivi per cui l’affare non si è mai concretizzato.
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L’ex tecnico di Tottenham e PSG ha confermato l’interesse da parte di varie società europee, ribadendo tuttavia come la priorità sia sempre rimasta il lavoro con la selezione statunitense.
Sollecitato sull’effettiva possibilità di sedersi sulla panchina del Diavolo, Mauricio Pochettino ha risposto senza mezzi termini: «Milan? Durante i Mondiali non eravamo disponibili a parlare con i diversi club che erano interessati. Se c’erano? Sì, sempre. Ho sempre diverse opzioni. Non abbiamo mai dato l’opportunità di arrivare vicini. Abbiamo sempre chiuso la porta prima che si arrivasse al sodo».
La volontà di rimanere focalizzato sugli impegni con la propria nazionale ha spinto l’allenatore a declinare qualsiasi proposta sul nascere. La fermezza di Pochettino ha così interrotto ogni margine di trattativa prima ancora che il Milan potesse affondare il colpo, portando poi la società di via Aldo Rossi a virare con decisione su Ruben Amorim.
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