Calcionews24
·15 maggio 2026
Porto, l’era Farioli tra titoli e mercato: «Dobbiamo restare a stomaco vuoto»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·15 maggio 2026

Francesco Farioli si presenta ai microfoni alla vigilia dell’ultima sfida di campionato contro il Santa Clara con il titolo già in tasca e lo sguardo rivolto al futuro. È un allenatore soddisfatto ma esigente quello che commenta il successo storico del Porto, avvertendo l’ambiente: il passato non deve diventare un limite.
Uno dei momenti più emozionanti del post-titolo è stato il riconoscimento dei grandi del calcio. Farioli ha rivelato un dettaglio significativo: «Quando mi sono svegliato dopo la vittoria del campionato, una delle prime chiamate che ho ricevuto è stata quella di mister Mourinho». Un passaggio di testimone virtuale che sottolinea la grandezza dell’impresa compiuta dal tecnico italiano alla sua prima stagione in Portogallo.
Il tema caldo è la costruzione della squadra per il 2026. Farioli è stato chiaro sulla strategia societaria: «La nostra volontà è mantenere i giocatori migliori». Tuttavia, il tecnico è realista riguardo alle dinamiche internazionali: pur avendo lavorato intensamente sui potenziali obiettivi nelle ultime settimane, ammette che davanti a offerte folli da “100 milioni di euro” il controllo del club viene meno. Il focus resta però sull’identità: «Chi entra all’Olival deve avere lo stomaco vuoto e lo stesso desiderio di migliorarsi».
Farioli ha toccato anche questioni simboliche e tattiche:
Con l’Italia fuori dalla rassegna iridata, Farioli guarderà al torneo come uno studente del gioco, ma con un tifo speciale per i suoi uomini: «Spero che i nostri giocatori abbiano successo con le loro nazionali; vederli arrivare in fondo ci renderebbe felici».
Live


Live





































