Calcio e Finanza
·30 gennaio 2026
Posti extra in Champions, ora si fa sul serio: l'Italia sfida Germania e Spagna

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·30 gennaio 2026

Nella serata di ieri si è conclusa l’ultima giornata della prima fase dell’Europa League 2025/26. Una notte tutto sommato positiva per le formazioni italiane, con la Roma che ha strappato un pareggio chiave per volare agli ottavi di finale contro il Panathinaikos, mentre il Bologna si è imposto con un netto 3-0 in trasferta sul Maccabi di Tel Aviv, ma raggiungendo solamente i playoff.
E’ stata una settimana decisiva per i verdetti, sia in questa competizione, ma soprattutto in Champions League. Verdetti che hanno impatto anche sull corsa ai due posti extra nella massima competizione europea per club nella stagione 2026/27. Infatti, come successo nel corso delle ultime stagioni, è ripartita anche quest’anno la lotta tramite il ranking stagionale UEFA che premierà le due nazioni che faranno più punti con le proprie squadre nelle tre competizioni internazionale, Champions Europa League e Conference.
Questa particolare forma, lo ricordiamo, è stata introdotta con la rivoluzione del format della Champions League. Il torneo, come ormai noto, si presenta in una nuova per la seconda stagione consecutiva e vede la partecipazione di 36 squadre, con un girone unico e otto partite (contro altrettanti avversari differenti) per ogni formazione, sempre con divisione in quattro fasce.
Ma come si conquistano i punti? E come si calcolano? Ogni club che prende parte alle coppe europee può conquistare punti in base alle proprie performance. Le squadre che giocano in Champions possono conquistare complessivamente più punti rispetto a quelle che si trovano in Europa League o in Conference League, rispettivamente con un massimo di 29,5, 23 e 20,5 punti.
I punti si conquistano sia pareggiando che vincendo le sfide della competizione, ma punti bonus vengono assegnati anche per la gran parte dei passaggi dei turni nella fase a eliminazione diretta e in base alla posizione nella classifica unica delle tre competizioni UEFA per club.
I punti finali del ranking UEFA per Paesi vengono poi calcolati sommando il numero di punti totali raccolti da ogni club di una determinata Federazione nelle competizioni europee della stagione, e dividendoli per il numero di squadre partecipanti. Per questo motivo, la permanenza più a lungo possibile delle nostre squadre nelle coppe europee consentirebbe all’Italia di aumentare le proprie chance di raggiungere questo traguardo.
La Serie A conta sei squadre in corsa nelle tre competizioni dopo l’eliminazione del Napoli e vuole provare a bissare quanto successo due stagioni fa, quando permise alla quinta classificata in campionato, il Bologna di Thiago Motta, di qualificarsi direttamente al girone unico di Champions League dello scorso anno, portando a otto le formazioni italiane presenti nelle tre competizioni UEFA, di cui cinque nel massimo torneo.
Di seguito, la classifica aggiornata dopo l’ultimo turno di Champions ed Europa League:
I risultati dell’ultimo turno di coppe europee hanno consentito all’Italia di rimanere in corsa per un posto aggiuntivo nella prossima edizione della Champions League. Se l’Inghilterra ha messo ormai in cassaforte la prima piazza, l’aspetto positivo per la Serie A è avere “perso” solamente una squadra per strada, come accaduto alla Germania. Più difficile la corsa della Spagna, che ha visto uscire di scena due formazioni, mentre a sorpresa si è inserito il Portogallo grazie agli ottimi risultati e alla sopravvivenza del Benfica.
Ora la sfida si fa seria, perché con la fase a eliminazione diretta ogni punto peserà tantissimo, soprattutto nell’ottica di eliminazioni continue. Occhio anche ai possibili derby tra club dello stesso Paese, che se da un lato prevedono l’eliminazione sicura di una squadra, dall’altro garantiscono la sopravvivenza dell’altra. I playoff saranno un primo spartiacque in tal senso.








































