FIGC
·2 ottobre 2026
Presentato a Milano il dossier InDifesa di Terre des Hommes: all’interno un capitolo sul progetto FIGC ‘Insieme per Herat’

In partnership with
Yahoo sportsFIGC
·2 ottobre 2026

Quella di ieri a Milano è stata una giornata dedicata alle attività di Terre des Hommes, organizzazione che dal 2012 – attraverso la sua campagna InDifesa – ha messo al centro delle proprie attività la protezione dei diritti delle bambine e delle ragazze nel mondo, impegnandosi a difendere il loro diritto alla vita, alla libertà, all’istruzione, all’uguaglianza e alla protezione. A Palazzo Isimbardi è stato presentato il dossier inDifesa 2026, all'interno del quale la FIGC, come per le precedenti edizioni, ha contribuito fornendo un approfondimento sul tema calcio come strumento di empowerment e di impatto con un capitolo dedicato al calcio femminile e alle calciatrici dell'Afghanistan provenienti da Herat. La tematica, parte della strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale FIGC e si inserisce all’interno delle policy Emergenza e Diritti e Supporto ai Rifugiati.


In serata si è poi svolto l’evento Stand Up For Girls, a cui hanno partecipato Fatima Haidari e Susan Khojasta, due delle calciatrici afghane giunte in Italia grazie a un percorso di accoglienza avviato da COSPE, Caritas e Comune di Firenze e proseguito, in ambito calcistico, grazie alla FIGC insieme ad AIC e AIAC. Fatima, attualmente, gioca con la maglia del Tegoleto, nell’Eccellenza toscana, con la FIFA che contemporaneamente ha riconosciuto come nazionale ufficiale afghana di calcio femminile la Afghan Women United, di cui Fatima (che è anche la capitana) e Susan fanno parte.


“Avevo 12 anni e ho cominciato a giocare a calcio con altre mie compagne di scuola – ha raccontato Fatima in un’intervista pubblicata sul sito di Terre des Hommes e realizzata a Coverciano durante la Road to Unity EURO Cup 2026 –. Vivevo a Herat e non c’erano molte ragazze che lo facessero, sembrava un’assurdità. Però la passione era tale che siamo state le pioniere lanciando il calcio femminile ufficialmente nella Federazione di calcio in Herat”. Haidari ha raccontato di avere Messi come role model sul campo, “ma il mio vero obiettivo è il futuro: voglio diventare io stessa una role model per le ragazze e le donne. Sogno una carriera da calciatrice professionista, ai massimi livelli, e di poter tornare nel mio Paese per giocare per l’Afghanistan”.







































