DirettaCalcioMercato
·20 luglio 2026
Prima conferenza stampa di Viery da giocatore della Fiorentina: ecco le sue parole

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In mattinata si è svolta la prima conferenza stampa di Viery da quando è arrivato alla Fiorentina, che ha risposto a diverse domande
Al Viola Park stamattina si è svolta la prima conferenza di Viery, per presentare il suo arrivo alla Fiorentina. Il centrale brasiliano ha risposto a diverse domande, partendo proprio dal significato del suo nome. Il giocatore si è presentato e ha poi rivelato: «Mio padre era un grande fan di Christian Vieri, per questo mi ha dato questo nome». Il giocatore ha anche parlato della scelta del numero di maglia: «Ho scelto la maglia numero 33. Mi piace il 44, avevo iniziato con quel numero in Brasile, ma qui ce l’ha già un altro giocatore. La 33 era libera e mi piaceva, quindi ho scelto questa maglia. Tutti i brasiliani che giocano in Europa sognano la Seleção. Darò il massimo per conquistarla».
Il giocatore ha speso diverso tempo della propria conferenza stampa per presentarsi ai propri tifosi, almeno sul piano tattico. In primo luogo ha affermato: «Sono cresciuto come terzino fino a 17 anni, poi ho iniziato a giocare da centrale. Posso giocare in queste due posizioni, da terzino sono un po’ più difensivo, da centrale posso creare di più. L’importante per me è giocare, sarò pronto a quello che mi chiederà il mister». Inoltre il difensore ha parlato dei propri idoli e modelli: «Mi ispiro a Sergio Ramos e altri ex compagni di squadra nel Gremio come Kanneman». Le mie caratteristiche sono l’uno contro uno in fase difensiva, mi piace dare tutto in campo e lo farò anche nella Fiorentina», ed incalzato dai giornalisti a nominare un ex viola, ha anche affermato: «Conosco Dunga che è stato ct della nazionale brasiliana e capitano, se dovessi indicare un ex giocatore della Fiorentina a cui ispirarmi direi lui».
Viery ha parlato così della sua scelta di arrivare in Italia: «Mi è piaciuto tanto il progetto che mi è stato presentato quando ho parlato con il mio agente e i dirigenti, ho capito che sarebbe stato un progetto buono per me con tanti giovani e un altro brasiliano come Dodo che mi può aiutare molto. Ho scelto Firenze anche per la città che è molto bella e penso che piacerà anche alla mia famiglia». In seguito ha affermato di conoscere la Serie A proprio grazie a suo padre: «Mio padre seguiva molto il campionato italiano per Vieri». È un campionato molto tattico, ci vuole attenzione in tutte le partite. Posso solo migliorare. Sono molto felice di essere qui e spero di imparare ancora di più». Il ragazzo ha inoltre parlato del proprio rapporto con il Presidente, con Grosso, con il connazionale Dodo, ed anche con Kean e con Dragusin. Infine, parlando del suo ambientamento: «Penso che il calcio europeo sia più veloce di quello brasiliano». Prima pensavo sempre a giocare in anticipo, credo che col passare del tempo migliorerò sempre di più».







































