Calcio e Finanza
·3 ottobre 2026
Prima il voto, poi il via ai ricorsi sul caso Malagò: rischia anche Buonfiglio

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·3 ottobre 2026

Il caso legato al mancato tesseramento di Giovanni Malagò al momento della candidatura alla presidenza della FIGC si prepara a entrare nella fase decisiva. Martedì 6 ottobre la Giunta del CONI sarà chiamata a discutere e votare sull’ipotesi di commissariamento della Federcalcio, ma qualunque sia l’esito il confronto – spiega La Gazzetta dello Sport – potrebbe essere soltanto all’inizio.
Sul tavolo del presidente del CONI Luciano Buonfiglio sono arrivati i pareri di quattro giuristi – Franco Scoca, Massimo Coccia, Luigi Medugno e Alberto Angeletti – che sostengono la tesi avanzata dal Procuratore generale dello Sport Ugo Taucer, secondo la quale il tesseramento rappresenterebbe un requisito necessario per candidarsi ed essere eletti alla guida di una federazione. La FIGC, dal canto suo, presenterà in Giunta cinque pareri di segno opposto, affidati anch’essi a giuristi e professori universitari.







































