Prima vittoria (con piccolo brivido) per il Cesena di Ashley Cole! Catanzaro irriconoscibile, crollo nella ripresa | OneFootball

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·21 marzo 2026

Prima vittoria (con piccolo brivido) per il Cesena di Ashley Cole! Catanzaro irriconoscibile, crollo nella ripresa

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La Serie B torna in campo dopo il turno infrasettimanale per gli ultimi 90' prima della sosta per le Nazionali. Si affrontano due squadre ai poli opposti dal punto di vista del momento di forma. Il Catanzaro vola in Romagna dopo aver “riposato” nel turno del mercoledì per il rinvio del match con il Modena, mentre il Cesena è caduto fragorosamente a Mantova al debutto di Ashley Cole sulla panchina bianconera. Pessimo momento di forma per i romagnoli, che rischiano di non qualificrsi ai playoff dopo una stagione di buon livello.

Cole torna alla difesa a 3 dopo l'esperimento di Mantova, anche se c'è qualche sorpresa. Out Francesconi e Cerri, al loro posto giocano Bastoni e Vrioni. Presente Berti in cabina di regia, Corazza titolare in corsia. Formazione piuttosto camaleontica, che potrebbe comunque trasofmrarisi in un 4-2-3-1 con Shpendi “esterno” sinistro, Ciervo alto a destra e Ciofi terzino destro. Lato Catanzaro, Aquilani conferma Favasuli e Alesi sulle fasce, mentre in attacco c'è Pittarello. Alle sue spalle Pietro Iemmello e Liberali, uomo del momento in casa Catanzaro.


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PRIMO TEMPO

Dopo un primo tentativo del Catanzaro è il Cesena a farsi vedere dalle pari di Pigliacelli. Cross di Ciervo dopo una buona sventagliata di Bastoni e colpo di testa alto di Vrioni. I giallorossi rispondono cun una trama tra Pontisso e Antonini da palla inattiva, ma il difensore non arriva sul pallone in tempo. Al 10' ci prova Iemmello da sinistra, ma il suo tiro viene sporcato in corner e tocca solo la parte esterna della rete sopra la traversa. Al 14' il Cesena si fa vedere con Corazza, che sterza sul destro dalla corsia mancina e prova a stringere il tiro: non va troppo lontano dal bersaglio grosso. Al quarto d'ora, poi, il Catanzaro ha una duplice chance per colpire. Prima Zaro rischia il secondo autogol consecutivo ma Klinsmann è provvidenziale in corner, poi Iemmello devia di tacco sotto porta e sfiora lo 0-1.

Alla mezz'ora il Catanzaro si divora il vantaggio. Percussione centrale di Liberali con dribbling su Zaro al limite, poi destro centrale respinto da Klinsmann: sulla ribattuta si avventa Alesi, che però inciampa sul pallone a porta quasi sguarnita. Risposta del Cesena affidata ancora a Corazza, che riceve uno scarico corto di Berti al limite e tenta il “solito” destro sul primo palo. Pigliacelli si tuffa e blocca in sicurezza. Il Catanzaro, poi, al 34' passa in vantaggio: rimessa battuta verso Liberali, che supera Bisoli con un sombrero elegante e dalla linea di fondo sterza sul mancino. L'ex Milan calcia sul primo palo e buca Klinsmann, mandando avanti la squadra di Alberto Aquilani. Il Cesena sembra accusare il colpo, rendendosi insidioso solo al 44' con una ripartenza veloce che porta a Cristian Shpendi. Il centravanti albanese si incarta sul più bello e viene fermato in angolo da Liberali, anche se un abbaglio dell'arbitro porta all'assegnazione della rimessa dal fondo.

SECONDO TEMPO

A inizio ripresa il Cesena prova ad alzare il baricentro, ma il Catanzaro si difende con ordine. Cole prova a scompigliare le carte in tavola con gli ingressi di Cerri e Olivieri, che portano subito i loro frutti. Al 59' la coppia costruisce il pareggio bianconero: cross profondo di Bastoni da destra e sponda di Olivieri per l'ex attaccante del Como, che si avventa sul pallone e con il mancino fa 1-1. Al 61' la squadra di Cole si rende di nuovo pericolosa con la deviazione aerea di Zaro, che sfiora in torsione la rete del sorpasso. Il Catanzaro prova a rispondere con un destro a giro del neo entrato Di Francesco, che sorvola l'incrocio alla sinistra di Klinsmann.

Al 71' il Cesena la ribalta: cross da destra per Berti, che con il sinistro colpisce al volo e Piacentini poi devia sotto porta. Il Cesena completa la rimonta e va in vantaggio, con il Catanzaro che non riesce a gestire le proprie trame in modo fluido come avvenuto nel primo tempo. Aquilani prova a invertire la rotta con i cambi, ma è il Cesena che chiude i conti in ripartenza nel finale di match. Gran palla in verticale di Shpendi per Cerri, che si invola verso Pigliacelli e colpisce sul primo palo. La palla tocca il legno e si infila all'angolino opposto, mandando i romagnoli sul 3-1. Espulso poi Nuamah per un fallo di reazione su Olivieri, con il Catanzaro che si ritrova costretto a chiudere in dieci uomini. Ma c'è tempo per un altro colpo di scena: Calzavara viene richiamato al VAR per rivedere la dinamica del 3-1 del Cesena e decide di annullarlo per un tocco di mano di Olivieri a inizio azione. Nel recupero, altro colpo di scena. Cross di Di Francesco per Pompetti, che stacca e prende il palo. Poi sulla ribattuta il Catanzaro mette dentro, ma l'assistente segnala subito la posizione di fuorigioco di Di Francesco (giusta) per questione di pochi centimetri. Il Cesena riesce a segnare il 3-1 al 94': contropiede guidato da Cerri, che serve Berti a sinistra. Il numero 14 del Cesena si invola verso Pigliacelli, apre il piattone e mette il lucchetto sulla partita e sui tre punti.

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