FIGC
·30 maggio 2026
# Progetto RETE! – Refugee Teams: in Molise proseguono le attività in vista della manifestazione finale

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·30 maggio 2026

Proseguono in tutto il Molise le attività del Progetto RETE! – Refugee Teams, l'iniziativa promossa dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC che utilizza il calcio come strumento di inclusione sociale, integrazione e crescita educativa per i giovani accolti nei Progetti SAI e nelle Comunità di Accoglienza del territorio.
Coordinato in Molise dal Referente Regionale del Progetto RETE!, Dante Cicchese, il percorso sta coinvolgendo numerose realtà territoriali attraverso attività sportive, educative e formative finalizzate a favorire la partecipazione attiva dei ragazzi e a promuovere i valori del rispetto, della collaborazione e del fair play.


In vista della manifestazione finale regionale, i partecipanti stanno svolgendo allenamenti e momenti di aggregazione organizzati grazie alla collaborazione tra Centri di Accoglienza, operatori, società sportive affiliate e staff SGS.
Partecipano all'edizione 2025/2026 del progetto la Comunità Alloggio Alto Molise di Agnone, Medihospes Cooperativa Sociale di Termoli, il centro MSNA di Campobasso, la Cooperativa Koinè di Casacalenda, la Comunità "L'Isola che non c'è" di Limosano, la Comunità Peter Pan di San Giovanni in Galdo, la Cooperativa "L'Albero della Vita" SAI di Petacciato, Casa Kirikù di Ripabottoni e l'Associazione Alderaan di Cerro al Volturno.


Tra queste realtà, hanno attivato un Progetto socio educativo in collaborazione con società affiliate FIGC la Cooperativa Koinè con il Mirabello Calcio, Medihospes con la Polisportiva S.S. Pietro e Paolo, la Comunità Alloggio Alto Molise con la Polisportiva Olympia Agnonese e la Cooperativa "L'Albero della Vita" con lo Sporting Petacciato.
Le immagini allegate documentano in particolare alcune sedute di allenamento svolte dai ragazzi della Cooperativa Koinè insieme al Mirabello Calcio e da Medihospes Cooperativa Sociale insieme alla Polisportiva S.S. Pietro e Paolo, esempi concreti di come il calcio possa diventare uno strumento di incontro, partecipazione e inclusione.




Particolarmente significativa si sta rivelando proprio la collaborazione tra il sistema dell'accoglienza e le società sportive del territorio, che consente ai ragazzi di vivere esperienze condivise, confrontarsi con nuovi contesti e partecipare attivamente alla vita delle comunità locali attraverso lo sport.


Le attività di preparazione svolte nelle ultime settimane hanno inoltre rappresentato un'importante occasione di crescita e confronto per i partecipanti, offrendo allo staff tecnico regionale ulteriori elementi di osservazione in vista delle prossime attività interregionali e nazionali legate al Progetto RETE!, tra cui il Torneo della LND "Roma Caput Mundi – Equality" in programma a partire dal 10 giugno.
La manifestazione finale rappresenterà il momento conclusivo del percorso stagionale e coinvolgerà numerosi partecipanti provenienti dai diversi Centri aderenti insieme ai loro operatori che in questa stagione hanno seguito con passione il Corso “Grassroots Livello E” per Aspiranti “Istruttori Attività di Base”. La giornata sarà caratterizzata da attività tecnico-calcistiche e laboratori educativi seguiti dall'area psicologica, in piena coerenza con i principi del Progetto RETE!, che da anni promuove il calcio come strumento di inclusione, dialogo interculturale e crescita personale.
Un'esperienza che conferma, ancora una volta, come lo sport possa rappresentare una concreta opportunità di integrazione e partecipazione, capace di creare legami, valorizzare le differenze e generare opportunità per l'intera comunità.







































