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·21 giugno 2026

Providence si racconta: “A Roma sfortunato, ma resto tifoso giallorosso”

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Ruben Providence torna a parlare del suo passato alla Roma nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport durante il Mondiale con Haiti.

Il ricordo della Roma

Arrivato nel 2019 dal PSG tra grandi aspettative, Ruben Providence non è riuscito a lasciare il segno con la prima squadra della Roma. L’attaccante classe 2001 ha vissuto due stagioni tra Primavera e panchina della formazione guidata all’epoca da Paulo Fonseca, senza mai riuscire a debuttare ufficialmente nonostante diverse convocazioni. Ecco le sue parole:


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Come è arrivato a Roma?

“Avevo 18 anni e venivo dal Psg. Sono rimasto due anni tra Primavera e prima squadra. In Primavera ero con Alberto De Rossi, in prima squadra inizialmente con Fonseca che in Serie A mi ha portato in panchina 14 volte, senza mai riuscire a farmi debuttare purtroppo. Nell’aprile del 2021 mi sono fatto male a una caviglia e mi sono operato. In estate è arrivato Mourinho, ho fatto il ritiro estivo ma dopo una settimana mi sono rifatto male e mi hanno offerto di scegliere tra una nuova operazione e il prestito: sono andato al Club Bruges”.

Cosa non ha funzionato?

“Sono stato sfortunato. L’infortunio è stato determinante, e infatti poi mi ha portato a star fermo un anno e mezzo”.

Ricordi romani?

Magnifici. Abitavo all’Eur, comodo per andare ad allenarmi, in città mi trovavo benissimo e ancora oggi guardo sempre le partite della Roma, sono un tifoso in più”.

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