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·3 agosto 2026
PSB - L'elogio di Gattuso e un'impronta definita che fa sperare: le indicazioni dell'Ascoli nell'amichevole contro la Lazio

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Nonostante il risultato di 2-1 in favore della Lazio, tanti applausi per l'Ascoli nell'amichevole giocata ieri sera al Cino e Lillo Del Duca. Approvazione di uno stadio stracolmo non solo perché la squadra di Tomei è riuscita a tenere testa ad un avversario di categoria superiore, ma, soprattutto, perché si è vista già un'impronta ben definita, frutto di un progetto iniziato nello scorso campionato di Serie C.
Lato mercato occorre inserire ancora qualche tassello, l'infortunio occorso ad Alagna preoccupa e sicuramente andrà cercato un nuovo terzino destro che possa far coppia con Oliveri. Gli innesti dovranno essere mirati per non far inceppare un meccanismo oliato.
Analizziamo le indicazioni che l'Ascoli ha dato a tre settimane dall'inizio del campionato di Serie BKT, tenendo presenti le dichiarazioni del tecnico della Lazio Gennaro Gattuso, che ha paragonato i principi di gioco dei bianconeri a quelli del Como di Cesc Fabregas.
LE INDICAZIONI TATTICHE DELL'ASCOLI
Francesco Tomei ha intenzione di plasmare l'Ascoli partendo da quei capisaldi che gli hanno permesso di effettuare la rimonta e vincere i playoff di Serie C. Infatti, nell'amichevole contro la Lazio è scesa in campo la quasi totalità della squadra che avevamo lasciato due mesi fa nella doppia finale vinta contro l'Union Brescia.
Nello scacchiere è palpabile l'assenza di Rizzo Pinna, ma il tecnico sta cercando la soluzione migliore, introducendo nei meccanismi anche i nuovi arrivati come Perciun e Acampora. Ai centrocampisti Tomei chiede grande aiuto in fase di recupero palla e senso della posizione nell'area avversaria. Un lavoro svolto molto bene da Tommaso Milanese, anche ieri motore della mediana e autore di una partita quasi perfetta.
Fedele al 4-2-3-1 Tomei chiede un gioco che vada alla ricerca di esterni offensivi esplosivi nell'uno contro uno e dotati di tecnica, come Silipo e D'Uffizi. Se non si dovessero trovare le giuste soluzioni sulla trequarti, non è escluso che, all'occorrenza, il classe 2004 possa tornare ad agire in una posizione più centrale, ma, per il momento, Tomei gli chiede ampiezza in un ruolo che lo ha esaltato nella scorsa stagione.
Anche ieri la squadra ha giocato corta tra i reparti e con un blocco compatto, mettendo grande intensità a centrocampo e incartando la manovra offensiva capitolina. Di fronte ad un avversario che cercava di imporre il proprio ritmo, la squadra ha deciso di aspettare la prima costruzione, ma, probabilmente, in campionato non sarà così anche perché la pressione alta e il conseguente recupero palla nella zona più pericolosa del campo sono stati il marchio di fabbrica dell'Ascoli di Serie C. Per il resto, organizzazione difensiva strutturata, Curado è la guida nonostante un paio di sbavature in marcatura su Dia. Ottima prestazione di Nicoletti e Guiebre, mentre Alagna ha disputato una gara in crescendo, prima di un infortunio al ginocchio che preoccupa.
Lato possesso palla, uno dei punti fondamentali della manovra bianconera è la costruzione dal basso, che parte dal portiere e coinvolge i difensori. Vitale non si è fatto intimorire più di tanto, nonostante qualche rischio sia inevitabile. Anche questo aspetto è stato elogiato da Gattuso nel post gara. Il tecnico, infatti, ha riconosciuto la difficoltà nel contrastare la prima costruzione bianconera.
Menzione particolare va fatta per Chakir, in difficoltà in mezzo ai due difensori centrali della Lazio Provstgaard e Doekhi, ma bravo a farsi trovare pronto, sfruttando uno dei pochi varchi e uno splendido suggerimento di D'Uffizi.
COSA ASPETTARSI DAL MERCATO E LA PRESTAZIONE DEI NUOVI
Ovviamente le buone indicazioni tecnico-tattiche non coprono il bisogno che c'è di effettuare ancora qualche movimento di mercato. Oltre alla questione terzino destro, le attenzioni sono rivolte ad un attaccante di categoria e almeno un difensore esperto o giovane già pronto. Nell'agenda del direttore sportivo Matteo Patti potrebbe esserci anche un centrocampista offensivo, o un trequartista. Infatti, durante la conferenza stampa post gara Tomei ha voluto strigliare Perciun, rimarcando che il classe 2006 non è ancora entrato nei meccanismi della squadra. Infatti, il moldavo ha mostrato tecnica e personalità, ma troppo poco per risultare decisivo.
In un sistema rodato l'attenzione va inevitabilmente sulla prestazione degli altri nuovi arrivati. Per Oliveri e De Pieri c'è ancora da attendere per capire che tipo di aiuto potranno dare alla causa Ascoli, mentre Acampora ha disputato un'ottima prestazione da titolare. Nell'ultima metà di stagione si è messo in mostra nel Pescara risultando spesso tra i migliori in campo. Il centrocampista campano ha confermato l'ottimo stato di forma, ma, soprattutto, di essere già entrato nei meccanismi della squadra.
Nel complesso la prova è stata buona, considerata anche la caratura dell'avversario. Restano da limare alcuni dettagli e colmare le mancanze nei giorni restanti di mercato, ma, certamente, Tomei ha portato con sé buone risposte che fanno ben sperare in vista dell'inizio della stagione ufficiale.







































