DirettaCalcioMercato
·20 luglio 2026
PSG, accordo raggiunto con Diomande ma non con il Lipsia: la trattativa continua

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·20 luglio 2026

Il Paris Saint-Germain si trova nel bel mezzo di un vero e proprio braccio di ferro per assicurarsi uno dei talenti più cristallini del panorama calcistico europeo. L’assalto all’ala sinistra del Lipsia, Yan Diomandé, ha subito un’accelerazione sul fronte dei contratti personali, ma la conclusione dell’affare è tutt’altro che scontata a causa delle resistenze tedesche e dell’inserimento delle big d’oltremanica.
Già nel corso del mese di giugno, come riportato da Fabrizio Romano, la dirigenza parigina era riuscita a compiere un passo avanti importantissimo, strappando il totale gradimento del classe 2006 ivoriano sulla base di un ricco accordo quinquennale. Tuttavia, questa intesa verbale con l’entourage del calciatore non è bastata a blindare l’operazione. Nelle ultime ore, infatti, i telefoni dei rappresentanti del ragazzo sono tornati a squillare con insistenza: club di prima fascia della Premier League continuano a effettuare sondaggi approfonditi nel tentativo di inserirsi nella trattativa ed effettuare il sorpasso sui campioni di Francia.
Il vero e proprio scoglio che sta bloccando la fumata bianca risiede nella rigida posizione finanziaria assunta dai vertici del Lipsia. Nonostante il pressing continuo dei francesi, tra le due società non è ancora stato trovato un punto d’incontro sulle cifre del cartellino.
Il club tedesco ha eretto un autentico muro difensivo, forte anche della volontà dichiarata dalla propria area tecnica di trattenere il giocatore per un’ulteriore stagione. La valutazione fissata per privarsi del gioiello ivoriano supera abbondantemente i 100 milioni di euro, cifra che il Lipsia ha già utilizzato in precedenza per respingere al mittente i primi assalti ufficiali guidati dai Reds. La palla passa ora interamente al Paris Saint-Germain: spetta a Nasser Al-Khelaïfi formulare un rilancio economico congruo o trovare una chiave alternativa — come l’inserimento di una percentuale sulla futura rivendita o la concessione del prestito del giocatore in Germania per un altro anno — in grado di sbloccare lo stallo prima che la concorrenza inglese si faccia troppo minacciosa.







































