OneFootball
·30 maggio 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
·30 maggio 2026
Il PSG è ancora campione d’Europa. La squadra di Luis Enrique supera l’Arsenal ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e supplementari, conquistando la seconda Champions League consecutiva.

La finale di Budapest si apre con il vantaggio lampo dei Gunners: al 6’ Havertz porta avanti l’Arsenal, diventando uno dei tre giocatori capaci di segnare in una finale di Champions con due maglie diverse.
Il PSG fatica a reagire nel primo tempo, ma cambia marcia nella ripresa. L’episodio decisivo arriva grazie a Kvaratskhelia, che conquista il rigore del pareggio dopo un intervento di Mosquera. Dal dischetto Dembélé è impeccabile e firma l’1-1 spiazzando David Raya.
I supplementari vivono più di tensione che di occasioni e la sfida si trascina ai rigori.
Dagli undici metri il PSG è più lucido e preciso, imponendosi 5-4 e confermandosi sul tetto d’Europa. Un’altra notte storica per Luis Enrique e per una squadra che ormai si è affermata come una delle grandi potenze del calcio continentale.
Gonçalo Ramos (PSG) GOL ✅
Gyokeres (Arsenal) GOL ✅
Doué (PSG) GOL ✅
Eze (Arsenal) ERRORE ❌

Nuno Mendes (PSG) ERRORE ❌

Rice (Arsenal) GOL ✅
Hakimi (PSG) GOL ✅
Martinelli (Arsenal) GOL ✅
Beraldo (PSG) GOL ✅
Gabriel (Arsenal) ERRORE ❌

Non bastano 120 minuti per decretare la squadra campione d'Europa. Saranno decisivi i calci di rigore.
Madueke entra in area e cade dopo un contatto con Nuno Mendes. I giocatori dell’Arsenal chiedono immediatamente il calcio di rigore, ma l’arbitro Siebert giudica regolare l’intervento e lascia proseguire il gioco.

Le proteste dei Gunners sono veementi e portano anche a due ammonizioni: finiscono sul taccuino dell’arbitro Declan Rice e il tecnico Mikel Arteta, entrambi puniti per le insistenti proteste nei confronti della direzione di gara.

Nessun vinto e nessun vincitore al triplice fischio: si va ai tempi supplementari.
Per la diciottesima volta nella storia, non bastano i 90 minuti per decretare la squadra campione d'Europa.
Ousmane Dembélé lascia il campo per infortunio nel recupero del secondo tempo. Dopo dopo uno scatto, il francese zoppica,

Inizialmente Dembelé resta in campo, ma poi chiede il cambio e alza bandiera bianca. Finisce così la sua finale.
Ancora PSG vicinissimo al vantaggio! Doué riceve sulla destra, si accentra e serve all'indietro Vitinha al limite dell'area.

Il centrocampista portoghese calcia di prima intenzione con grande coordinazione, cercando una conclusione potente e precisa, ma il pallone termina di pochissimo sopra la traversa della porta difesa da David Raya.
Il PSG continua a spingere dopo il pareggio e va a un passo dal sorpasso con il suo uomo più ispirato, Kvaratskhelia.

Il georgiano prende palla da lontano, accelera sulla sinistra, salta gli avversari e si presenta al limite dell’area dell’Arsenal. La conclusione verso la porta di Raya viene leggermente deviata da Lewis-Skelly e termina sul palo.
Luis Enrique non può crederci: la sua reazione è emblematica.

Quella della Puskas Arena di Budapest è la prima finale di Champions League dall'edizione 2018, quella del 3-1 del Real Madrid sul Liverpool, in cui entrambe le squadre segnano almeno un gol.
Ousmane Dembélé non sbaglia dal dischetto e riporta in equilibrio la finale.

Il numero 10 del PSG si presenta sul pallone con grande freddezza e calcia un rigore perfetto: destro forte, rasoterra e vicino al palo, imprendibile per Raya, che si tuffa dalla parte opposta.
Calcio di rigore per il PSG. L’episodio decisivo nasce da una combinazione tra Dembélé e Kvaratskhelia: il georgiano riceve il pallone in area e viene atterrato da Mosquera nel tentativo di intervenire.

L’arbitro Daniel Siebert è ben posizionato e indica immediatamente il dischetto senza esitazioni. Il VAR controlla rapidamente l’azione e conferma la decisione: nessun dubbio, è calcio di rigore per il Paris Saint-Germain.
Primi cartellini della partita, entrambi in casa Arsenal.
Il direttore di gara Siebert estrae il primo giallo dell'incontro nei confronti di Mosquera, sanzionato per perdita di tempo su una rimessa laterale.
Poco dopo arriva anche l'ammonizione per l’Arsenal: Bukayo Saka interviene duramente su Désiré Doué e viene punito con il cartellino giallo.
Il PSG chiude il primo tempo in crescendo e sfiora il gol in due occasioni nel finale.
Prima è Nuno Mendes a creare il pericolo: il terzino portoghese arriva sul fondo dopo aver saltato un avversario e mette un pallone preciso al centro. Fabian Ruiz anticipa anche Kvaratskhelia e colpisce di testa, ma non riesce a inquadrare la porta.
Pochi istanti dopo, nel recupero, arriva il primo tiro nello specchio del PSG. Ancora Fabian Ruiz prova la conclusione da posizione defilata, trovando però la pronta risposta di Raya, che blocca il pallone in due tempi senza concedere ribattute.
Sugli spalti c'è un tifoso speciale dell'Arsenal: è la leggenda dei Gunners, Thierry Henry, che segue la finale con grande tensione.
Il Psg protesta dopo un tocco di braccio di Bukayo Saka, ma per l’arbitro Siebert non c'è nulla.

L’attaccante dei Gunners spazza via la palla su un calcio d'angolo in favore dei francesi: la palla gli carambola sul braccio, ma per il direttore di gara è tutto regolare.
Kai Havertz entra in una speciale classifica: il tedesco raggiunge Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic nella lista di calciatori in gol in finale di Champions League con due maglie diverse.
Il tedesco è l'unico a esserci riuscito rimanendo non solo nello stesso Paese, ma anche nella stessa città.
MINUTO 5 - L’uomo delle finali. Ha già deciso una finale di Champions League a Porto col Chelsea contro il City e una finale di Mondiale per Club, sempre con i Blues.

Kai Havertz sblocca il risultato alla Puskas Arena: il tedesco approfitta di un rimpallo - sul rilancio di Marquinhos addosso a Trossard - e si presenta in area di rigore, prima di scaricare un sinistro micidiale che termina sotto la traversa e beffa Safonov.
C'è un dato particolare che testimonia la difficoltà e la bellezza del gol di Havertz: come riferisce Opta, il dato relativo alla conclusione del tedesco è di 0.08 xG.
Spettacolo sugli spalti prima del fischio d'inizio di PSG-Arsenal con le coreografia delle due tifoserie.

Tutto pronto per la finale di Champions League: ad esibirsi alla Puskas Arena di Budapest a pochi minuti dal fischio d’inizio è la band statunitense The Killer.


Due leggende delle due squadre, PSG e Arsenal, Henry e Kimpembe portano al ‘coppa dalle grandi orecchie’ a pochi passi dal terreno di gioco.

I tifosi dei Gunners si preparano all'ultimo atto della competizione: il clima è rovente e c'è aria di festa a pochi minuti dal kick-off.
All'interno dello stadio, sale altissimo il coro "North London forever".
A 19 anni e 246 giorni, Myles Lewis-Skelly è il secondo inglese più giovane a giocare titolare una finale di Champions League, dopo Trent Alexander-Arnold per il Liverpool nel 2018 (19 anni e 231 giorni).
Desiré Doug eguaglia proprio TAA: il francese del PSG è il secondo giocatore della storia a giocare due finale di Champions League da titolare prima di aver compiuto 21 anni.
Sorprendono le scelte di Arteta per la finale. In attacco c'è Kai Havertz dal primo minuto, con Gyokeres e Gabriel Jesus inizialmente in panchina.
A centrocampo spazio a Myles Lewis-Skelly, preferito a Zubimendi, accanto al capitano Martin Ødegaard.
In difesa confermatissima la coppia composta da Gabriel e Saliba, mentre sulle fasce viene preferito Hincapie a Calafiori. Nessuna sorpresa, invece, per Luis Enrique.
PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doué, Dembelé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.
Panchina: Chevalier, Marin, Beraldo, Zabarnyi, Goncalo Ramos, Kang-in Lee, Hernandez, Mayulu, Dro Fernandez, Barcola, Zaire-Emery, Mbaye.
ARSENAL (4-3-3): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapie; Rice, Lewis-Skelly, Ødegaard; Saka, Havertz, Trossard. All. Arteta.
Panchina: Arrizabalaga, Jesus, Eze, Martinelli, Timber, Gyökeres, Norgaard, Madueke, Merino, Calafiori, Zubimendi, Dowman.
📸 FRANCK FIFE - AFP or licensors
Live


Live





































