Psg, Luis Enrique furioso dopo la sconfitta con lo Sporting CP: «Il calcio è uno sport di m..da!» | OneFootball

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·21 gennaio 2026

Psg, Luis Enrique furioso dopo la sconfitta con lo Sporting CP: «Il calcio è uno sport di m..da!»

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Psg, Luis Enrique ha commentato così duramente la sconfitta dei francesi contro lo Sporting CP in Champions League

È una notte di rabbia e frustrazione quella vissuta dal Paris Saint-Germain a Lisbona. Nella settima giornata della fase a campionato di Champions League, i campioni d’Europa in carica sono crollati per 2-1 contro lo Sporting CP al termine di una gara stregata. Nonostante un dominio territoriale netto e una mole di gioco impressionante, i parigini sono usciti sconfitti dal “José Alvalade”, pagando a caro prezzo la scarsa concretezza e un pizzico di sfortuna, materializzatasi sotto forma di ben tre reti annullate al reparto offensivo guidato da Khvicha Kvaratskhelia.

Lo sfogo virale: “Uno sport ingiusto”

Nel post-partita, la tensione ha raggiunto i livelli di guardia. Luis Enrique si è presentato ai microfoni senza filtri, regalando uno sfogo destinato a fare il giro del web. “È molto facile da spiegare questa sconfitta: è il calcio”, ha esordito l’allenatore, visibilmente amareggiato. “Abbiamo dominato l’avversario, è stata chiaramente la migliore partita in trasferta di questa stagione. Meritavamo di vincere, ma il risultato è deludente e molto ingiusto”. Poi, la frase shock che fotografa il suo stato d’animo: “Abbiamo perso perché è uno sport di ma, il calcio è una m…a. Abbiamo perso contro il Paris FC, pareggiato a Bilbao e stasera allo stesso modo”.


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L’infortunio di Ruiz e l’orgoglio

Ad aggravare la serata no dei parigini ci ha pensato l’infortunio di Fabián Ruiz. Il centrocampista spagnolo ha lasciato il campo costringendo il tecnico a rivedere i piani con una panchina ridotta all’osso (“avevamo solo cinque giocatori”). Nonostante il ko, Luis Enrique ha voluto blindare lo spogliatoio, assumendosi ogni responsabilità: “Quando ci sono problemi è colpa mia. Ma sono orgoglioso dei miei giocatori, della loro personalità. Nessuno credeva in noi la scorsa stagione e ce l’abbiamo fatta. Con questo carattere siamo pronti a essere competitivi”. Una sconfitta che brucia, ma che non sembra scalfire la certezza dei campioni in carica di poter dire ancora la loro in Europa.

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