Milannews24
·8 settembre 2026
Pulisic, che dobbiamo fare? Il Milan non può più aspettare: contro la Lazio servono almeno 10-15 minuti

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Pulisic, che dobbiamo fare? La domanda ormai sorge spontanea. Il Milan ha disputato tre partite ufficiali e Christian Pulisic non ha ancora giocato neppure un minuto. Zero contro il Torino, zero con il Venezia e zero all’Allianz Stadium contro la Juventus. Un’assenza pesantissima per Ruben Amorim, che sta provando a costruire il nuovo corso rossonero senza uno dei calciatori potenzialmente più importanti dell’intera rosa.
Non si chiede certamente di vedere l’americano in campo per novanta minuti già sabato contro la Lazio. Sarebbe assurdo pretendere un ritorno immediato a pieno regime dopo un periodo tanto lungo senza partite. Tuttavia, se le condizioni lo permetteranno, dieci o quindici minuti all’Olimpico rappresenterebbero già un segnale confortante. Per Pulisic, per l’allenatore e soprattutto per un Milan che ha bisogno di recuperare qualità negli ultimi metri.
Il punto non è soltanto numerico. L’ex Chelsea è uno dei pochi giocatori rossoneri capaci di muoversi tra le linee, attaccare la profondità, saltare l’uomo e trasformare una situazione apparentemente innocua in un’occasione da gol. La squadra di Amorim, soprattutto nei momenti in cui la manovra diventa prevedibile, sente terribilmente la mancanza di un elemento con queste caratteristiche.
A Torino si è visto un Milan ancora troppo discontinuo. Una squadra capace di passare in vantaggio, ma non ancora abbastanza solida e matura da governare definitivamente la partita. In gare così equilibrate, un’accelerazione, un inserimento o una giocata individuale di Pulisic possono cambiare tutto. Non è detto che l’americano debba essere subito titolare: anche averlo a disposizione nel finale consentirebbe ad Amorim di possedere un’arma differente.
La prudenza, però, deve rimanere la priorità. Rischiare una ricaduta per guadagnare pochi minuti sarebbe un errore imperdonabile. La stagione è appena iniziata e il Milan avrà bisogno del miglior Pulisic per diversi mesi, non soltanto per uno spezzone all’Olimpico. Il rientro dovrà quindi essere deciso esclusivamente sulla base delle risposte fornite negli allenamenti e delle valutazioni dello staff medico.
Detto questo, dopo tre gare trascorse interamente fuori dal campo, è inevitabile attendersi almeno un piccolo passo avanti. Anche una convocazione seguita da dieci minuti nel finale potrebbe aiutare l’americano a ritrovare sensazioni, ritmo e fiducia.
La trasferta contro la Lazio potrebbe rappresentare il momento ideale per cominciare il percorso. Non per affidare immediatamente a Pulisic il peso offensivo del Milan, ma per reinserirlo gradualmente dentro il progetto di Amorim. Un quarto d’ora, magari in una fase nella quale gli spazi saranno più larghi, potrebbe essere sufficiente per riaccendere il motore.
Il Milan ha dimostrato di poter raccogliere risultati anche senza l’americano, ma non può pensare di fare a meno di lui a lungo. Per qualità, esperienza e capacità di incidere, Pulisic è un tassello troppo importante. Amorim ha bisogno di recuperarlo, ma deve farlo con intelligenza.
Quindi, Christian, nessuna fretta sconsiderata. Ma se finalmente le condizioni saranno quelle giuste, sabato fatecelo vedere almeno per dieci o quindici minuti. Perché il Milan può aspettare ancora un po’, ma non può aspettare all’infinito.







































