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·11 agosto 2026

Pulisic, domani il primo incontro con Amorim: il nuovo Milan riparte dal numero 11

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Il tecnico portoghese conoscerà finalmente di persona Christian Pulisic: lo statunitense è destinato a essere uno degli uomini chiave del nuovo progetto rossonero

Domani sarà una giornata dal forte valore simbolico per il nuovo MilanRuben Amorim incontrerà per la prima volta di persona Christian Pulisic. Un appuntamento importante, soprattutto considerando quanto il tecnico portoghese sembra puntare sulle caratteristiche dello statunitense.


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Pulisic ha vissuto settimane complicate. A metà luglio ha rimediato una microfrattura e un edema osseo a tibia e perone della gamba destra, conseguenza dell’infortunio accusato negli ottavi di finale del Mondiale contro il Belgio, partita che ha visto gli Stati Uniti uscire sconfitti dalla competizione. Il 30 luglio Chris è tornato a Milanello, iniziando da quel momento il proprio percorso di recupero e riabilitazione.

Resta ancora da stabilire se Pulisic riuscirà a essere disponibile per l’esordio in Serie A contro il Torino di Abate. La sua eventuale presenza nella prima giornata dipenderà naturalmente dai tempi di recupero e dalle indicazioni dello staff medico. Al di là della possibilità di un rientro più rapido del previsto, però, una cosa appare già evidente: lo statunitense sarà una pedina centrale nel Milan di Amorim.

Il tecnico, del resto, non aveva nascosto il proprio entusiasmo già durante la conferenza di presentazione a Casa Milan. Parlando di Pulisic, Amorim era stato chiarissimo:

“È veramente un calciatore di grande grande talento. Si è fatto male ai Mondiali, bisognerà capire. Ma è perfetto per come è fatto il calcio in Italia, con le squadre che si difendono bene: può fare la differenza con la D maiuscola. Ho le idee chiare su come voglio vederlo giocare. Con il piede destro sul lato sinistro, ma anche sull’altro lato. Anche se lo voglio tra le linee, non con i piedi sulla linea. È benvoluto nel club, c’è tutto il team dietro per sfruttarlo al massimo. Per noi è molto importante”.

Pulisic al centro del progetto: tra le linee può diventare l’arma principale dell’attacco rossonero

In quelle parole c’è già una parte importante dell’idea di calcio di Amorim. In attesa di capire cosa riuscirà a portare il mercato, la certezza sulla trequarti del nuovo Milan sembra essere proprio Christian Pulisic.

Rispetto a Leao, infatti, lo statunitense possiede caratteristiche differenti e, per certi versi, particolarmente adatte a ciò che sembra voler costruire il tecnico portoghese. Pulisic sa leggere gli spazi, riconoscere i momenti in cui muoversi e occupare le zone più utili per mettere in difficoltà le difese avversarie.

Questo non significa togliere nulla a Rafa, che resta un giocatore devastante quando può attaccare il campo aperto, soprattutto partendo largo e con spazio davanti. Pulisic, però, offre una dimensione diversa: è un giocatore molto associativo, capace di muoversi con naturalezza tra le linee e di partecipare alla costruzione attraverso combinazioni rapide e intelligenti.

È quindi facile immaginarlo a proprio agio accanto a Gonçalo Ramos, in un sistema fatto di scambi nello stretto, posizioni che si alternano, movimenti complementari e inserimenti centrali. Pulisic potrebbe diventare quell’uomo capace di ricevere tra centrocampo e difesa, attirare un avversario e creare immediatamente una soluzione per sé o per il compagno.

Il numero 11 potrebbe così rappresentare il vero ago della bilancia dell’attacco rossonero. Molto dipenderà dalla capacità del Milan di Amorim di giocare con un baricentro alto, mantenendo il possesso nella metà campo avversaria e garantendo un movimento costante attorno alla palla. Se la squadra riuscirà a sviluppare questo tipo di calcio, Pulisic avrà tutto ciò che gli serve per tornare protagonista.

Gli ultimi sei mesi sono stati particolarmente negativi, ma rappresentano più un’eccezione che la fotografia del suo valore. E non è un caso che già Pioli e Fonseca avessero intuito la possibilità di sfruttarlo maggiormente in posizione centrale: entrambi avevano provato a portarlo più vicino alla punta, così da permettergli di dialogare maggiormente con i compagni e arrivare alla conclusione da zone del campo più favorevoli.

Con Amorim, almeno sulla carta, Pulisic sembra avere tutte le caratteristiche per tornare a esprimersi al massimo. Il nuovo allenatore gli sta già ritagliando un ruolo preciso nella propria idea offensiva e, soprattutto, sembra intenzionato a sfruttare proprio quelle qualità che hanno reso lo statunitense uno dei giocatori più importanti della rosa.

Il primo incontro di domani sarà soltanto il punto di partenza. Ma per il Milan che sta nascendo, la sensazione è già chiara: Christian Pulisic può essere uno degli uomini attraverso cui passerà la rivoluzione calcistica di Amorim.

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