Milannews24
·22 settembre 2026
Pulisic si è sbloccato, ora il Milan ritrova il suo leader: gol, forma e futuro da decidere. E il rinnovo….

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·22 settembre 2026

Ci sono gol che valgono più del semplice risultato. Quello segnato da Christian Pulisic contro il Lecce rappresenta soprattutto una liberazione. Dopo un digiuno durato 266 giorni, l’attaccante americano è tornato a trovare la rete in una gara ufficiale, lasciandosi alle spalle un periodo complicato caratterizzato da problemi fisici e da una continuità mai realmente ritrovata.
Il 2026 non è stato semplice per Pulisic, che ha dovuto fare i conti con diversi acciacchi sia con la maglia del Milan sia con quella della nazionale statunitense. Un percorso fatto di pause, recuperi e difficoltà nel ritrovare quella brillantezza che lo aveva reso uno dei giocatori più importanti della squadra rossonera.
La reazione dopo il gol al Lecce ha raccontato molto più delle statistiche. L’esultanza rabbiosa di Pulisic ha mostrato quanto fosse importante per lui tornare a sentirsi decisivo. Dopo le buone prestazioni contro Lazio e Benfica, il gol è arrivato nel momento giusto e può rappresentare una nuova partenza.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il ruolo che Ruben Amorim gli ha affidato in campo. La nuova posizione sembra permettere a Pulisic di sfruttare meglio le sue caratteristiche: maggiore libertà negli ultimi metri, possibilità di muoversi tra le linee e più occasioni per attaccare la porta.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.
Il talento americano non è soltanto un finalizzatore. La sua capacità di creare superiorità numerica, associarsi con i compagni e leggere gli spazi può diventare fondamentale per un Milan chiamato ad affrontare un calendario molto intenso.
La sosta rappresenta ora un’occasione preziosa. Non essendo stato convocato dagli Stati Uniti, Pulisic potrà lavorare a Milanello per raggiungere la condizione migliore. Alla ripresa aspetterà il Milan un vero tour de force con sette partite in 18 giorni tra campionato ed Europa League: avere il miglior Pulisic sarà una necessità.
Il ritorno al gol ha fatto sorridere anche la società. Gerry Cardinale considera Pulisic un elemento centrale del progetto rossonero non soltanto per il valore tecnico, ma anche per il suo peso internazionale. L’attaccante americano rappresenta infatti uno dei volti più riconoscibili del Milan negli Stati Uniti.
Sul tavolo resta anche il tema del futuro. Il contratto di Pulisic scade il 30 giugno 2027, con un’opzione unilaterale del club per estendere l’accordo fino al 2028. La volontà delle parti sembra essere quella di proseguire insieme, ma le precedenti trattative non andate a buon fine hanno lasciato qualche interrogativo.
La sensazione è che il ritorno alla piena condizione possa diventare il primo passo anche verso un nuovo accordo. Il Milan ha bisogno dei suoi giocatori più rappresentativi e Pulisic, quando sta bene, ha già dimostrato di poter essere uno dei leader tecnici della squadra.
Il gol contro il Lecce non chiude il discorso, ma apre una nuova fase: ora il Milan aspetta il vero Capitan America.







































