Juventusnews24
·9 giugno 2026
Quagliarella a 360°: «Sostituire Vlahovic non sarà semplice. Kolo Muani da solo non basta, serve un altro innesto»

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Fabio Quagliarella è stato un bomber capace di vincere scudetti con la Juventus, di vestire l’azzurro della Nazionale e di fare bene ovunque sia andato, nelle tante squadre in cui ha giocato. Tuttosport lo ha intervistato al termine di una gara evento con altri ex calciatori di Serie A. Queste le sue dichiarazioni.ANCORA IN FORMA – «Troppo buono (sorride, ndr). L’importante è aver fatto divertire tutti coloro che sono venuti allo stadio a vederci, anche perché giocavamo per una finalità benefica. Ne approfitto per ringraziare Alessio Dezi e Paolo Parrillo per avermi coinvolto pure quest’anno. Fa sempre piacere partecipare a eventi di questo tipo, nei quali si può anche aiutare gli altri e fare del bene. In campo poi ho trovato tanti vecchi amici come il Pocho Lavezzi, Stefano Sorrentino e Simone Tiribocchi: è stata una bella esperienza giocare di nuovo insieme per una sera e vedere in campo al nostro fianco tifosi e appassionati come compagni di squadra».L’ADDIO DI VLAHOVIC – «Pensavo che non andasse via e adesso sostituirlo non sarà affatto semplice per la società. Sarà un mercato difficile per la Juve. Va preso un attaccante importante e che sappia giocare alla Juventus».
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNOKOLO MUANI – «L’abbiamo già visto in Italia e alla Juve, dove ha fatto bene: non è la classica prima punta e sa svariare su tutto il fronte offensivo, ma da solo non basta. Serve anche altro. I bianconeri non possono andare avanti con un solo attaccante tutto l’anno».SORLOTH – «È un nome molto interessante, di spessore internazionale. Può far bene alla Juve e dare un grosso contributo».COSA MANCA ALLA JUVE – «Negli ultimi anni alle prime difficoltà si è cambiato subito l’allenatore, senza mai dare continuità. Adesso con la conferma di Spalletti possono fare il salto di qualità. È l’uomo giusto per aprire di nuovo un ciclo e sono convinto che possa dare tanto a questa società».SPALLETTI – «È un allenatore molto bravo, ambizioso e preparato: Spalletti sa quello che vuole e darà indicazioni importanti per riportare il club in alto. Per me hanno fatto bene a confermarlo: è un valore aggiunto. Lo ritengo il tecnico giusto per ricostruire la Juve. Mi piace moltissimo e lo stimo tanto».CONTE O MANCINI PER LA NAZIONALE – «Conosco bene entrambi. Conte è un martello e ha già dimostrato il suo valore in Nazionale. Idem Mancini che ha dimostrato di saperci fare, quando è stato sulla panchina della nazionale. Sono entrambi grandi allenatori: direi che dove si casca, si casca bene. Sarebbero ottime soluzioni».IL PARTNER IDEALE IN ATTACCO – «Potessi tornare indietro nel tempo, lo farei per giocare anche solo 5 minuti con Roberto Baggio. Sarebbe stato un sogno per me».LA FIGC – «Sono favorevole a figure come Baggio e Maldini in Figc. Devono stare nel mondo del calcio e dare dei consigli per fare crescere tutto il movimento».







































