Quale sarà il futuro di Comotto? Bianchin spiega: «Le ipotesi sono due e molto dipenderà dalle cessioni» | OneFootball

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·1 agosto 2026

Quale sarà il futuro di Comotto? Bianchin spiega: «Le ipotesi sono due e molto dipenderà dalle cessioni»

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Luca Bianchin, su La Gazzetta dello Sport, svela maggiori dettagli sul possibile futuro di Comotto con la maglia del Milan

L’ascesa dei giovani talenti continua a essere un tema centrale in casa rossonera. Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il giornalista Luca Bianchin ha analizzato approfonditamente la situazione di Christian Comotto, delineando quale potrebbe essere il suo collocamento tattico e le sue reali prospettive di permanenza nella rosa guidata da Ruben Amorim.

Dalle idee di Allegri al 3-4-2-1 di Ruben Amorim

Secondo quanto evidenziato da Bianchin, l’impatto iniziale del giovane centrocampista è stato estremamente positivo: «L’inizio è incoraggiante: dopo due settimane di allenamenti, si è capito che CC, come Francesco Camarda, ha grandi possibilità di restare al Milan per la stagione. Diciamo almeno fino a gennaio. Sì, ma quanto potrà giocare?».


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Il cambio in panchina ha inevitabilmente ridefinito i parametri tattici per il classe 2008. Se in precedenza la gestione tecnica precedente avrebbe tracciato un percorso ben preciso, il nuovo corso impone riflessioni differenti: «Comotto a 18 anni è un centrocampista tecnico e, se fosse rimasto Massimiliano Allegri, sarebbe stato destinato a una vita da play di riserva del Milan. Con Ruben Amorim, l’inquadramento è più complesso. Nel 3-4-2-1 ci sono due centrocampisti, uno più di regia, uno più avanzato. Entrambi devono lavorare, coprire campo, contribuire con e senza palla. Comotto può farlo».

Il bivio delle scelte e le dinamiche di mercato

La permanenza a Milanello rappresenta un bivio importante per la crescita del ragazzo, diviso tra la possibilità di accumulare un minutaggio superiore altrove o misurarsi quotidianamente in un contesto di altissimo livello: «La scelta, semmai, è tra provare a giocare molto altrove e rimanere al Milan come alternativa, tra avere più minuti oppure più vita in uno spogliatoio di campioni. L’opzione B è largamente favorita e allora molto dipenderà dalle cessioni».

Il quadro definitivo della mediana dipenderà inevitabilmente dai movimenti in uscita del club: «Modric e Rabiot saranno i teorici titolari del Milan. Jashari, fino a prova contraria, resterà. Una soluzione logica potrebbe essere completare il reparto con Ricci e Comotto, due italiani utili per le liste, ma davvero il Milan cederà Fofana, Musah e Loftus-Cheek? Al netto di Loftus, che finora viene provato nei due giocatori dietro la punta, Fofana o Musah potrebbero venire confermati. E se uno dei due restasse, Comotto avrebbe più concorrenza».

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