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·2 settembre 2026

Quanto ha speso la Juventus sul mercato estivo? Saldo e impatto sul bilancio

Immagine dell'articolo:Quanto ha speso la Juventus sul mercato estivo? Saldo e impatto sul bilancio

Quanto ha speso la Juventus sul mercato estivo 2026? Considerando le operazioni portate a termine durante la sessione dei trasferimenti, il club bianconero ha fatto registrare un impatto negativo sul conto economico tra entrate e uscite. Secondo le stime di Calcio e Finanza, i nuovi innesti e i calciatori rientrati dai prestiti hanno comportato maggiori costi per 98,05 milioni di euro, mentre le operazioni in uscita – tra plusvalenze, ricavi da prestiti e risparmi – hanno prodotto un effetto positivo stimato in 92,76 milioni. Il risultato complessivo è quindi un effetto negativo sul conto economico della stagione 2026/27, pari a quasi 5,29 milioni di euro.

Contestualmente, il saldo dei trasferimenti in termini di soli cartellini si attesta a -146 milioni di euro. Il saldo dei trasferimenti e l’impatto sul bilancio misurano infatti due elementi differenti. Il primo confronta quanto investito dalla Juventus per i cartellini dei calciatori arrivati a titolo definitivo (148,9 milioni di euro) con gli incassi derivanti dalle operazioni in uscita (2,9 milioni); il secondo considera invece l’effetto delle operazioni sul conto economico tra ammortamenti, stipendi, plusvalenze e minusvalenze, ricavi da prestiti e risparmi generati dai calciatori usciti dalla rosa.


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Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euro

u CF Pro è disponibile il report sull’impatto del calciomercato 2026/27 sul bilancio della Juventus, con i dati di ogni operazione in entrata e in uscita. Scarica il report.

Quanto ha speso la Juventus sul mercato: le novità per Spalletti

La sessione estiva della Juventus ha segnato un nuovo passaggio nella costruzione della squadra affidata a Luciano Spalletti, con interventi importanti praticamente in ogni reparto e una particolare attenzione alla difesa e alla porta. Al tempo stesso, il club ha lavorato per alleggerire una rosa che all’inizio della preparazione comprendeva diversi calciatori rientrati da esperienze in prestito.

Sul fronte degli acquisti, la Juventus ha innanzitutto esercitato il diritto di riscatto per Jérémie Boga, arrivato dal Nizza nel gennaio precedente, rendendo così definitivo il trasferimento dell’esterno offensivo. A inizio luglio è stato poi acquistato a titolo definitivo dal Genoa Jeff Ekhator, attaccante classe 2006 che ha firmato fino al 2031.

A centrocampo e sulle corsie è arrivato anche Zeki Çelik, svincolatosi dalla Roma e legatosi alla Juventus fino al 2029. Il vero salto di qualità nella campagna acquisti è arrivato però a inizio agosto con due operazioni a titolo definitivo: il ritorno di Randal Kolo Muani, questa volta acquistato dal Paris Saint-Germain dopo la precedente esperienza in prestito a Torino, e l’arrivo del giovane talento bosniaco Kerim Alajbegović, acquistato dal Bayer Leverkusen dopo la stagione disputata al Salisburgo.

La Juventus ha successivamente rinforzato la difesa con Jhon Lucumí, prelevato a titolo definitivo dal Bologna e sotto contratto fino al 2030. Profondamente rinnovato anche il reparto dei portieri: Guglielmo Vicario è arrivato in prestito dal Tottenham, mentre pochi giorni più tardi la società bianconera ha definito con il Wolfsburg anche il prestito di Kamil Grabara.

A questi innesti si aggiungono i rientri alla base di alcuni calciatori precedentemente ceduti in prestito. Douglas Luiz è tornato dopo l’esperienza all’Aston Villa, così come Nico Gonzalez dall’Atletico Madrid e Daniele Rugani dalla Fiorentina. I tre sono rimasti a disposizione di Spalletti, entrando nuovamente nel perimetro dei costi della prima squadra. Parallelamente, la Juventus ha effettuato diverse operazioni in uscita. Loïs Openda è stato ceduto in prestito al Lione (dopo essere stato riscattato dal Lipsia), mentre Vasilije Adzic si è trasferito temporaneamente al Sassuolo e Joao Mario, dopo il prestito al Bologna nella seconda metà della passata stagione, è passato con la stessa formula alla Fiorentina.

L’ultimo giorno di mercato è stato utile per accogliere altri due nuovi innesti, seppur in prestito, entrambi dalla Premier League: dal Tottenham è arrivato il centrocampista Pape Matar Sarr, mentre dal Newcastle è sbarcato a Torino l’attaccante Nick Woltemade.

Quanto pesano gli acquisti della Juventus sul bilancio

Dal punto di vista economico, la campagna acquisti della Juventus è stata caratterizzata soprattutto dagli investimenti a titolo definitivo per Kolo Muani, Alajbegović, Lucumí ed Ekhator, ai quali si aggiunge il riscatto di Boga. Vicario, Grabara, Sarr e Woltemade hanno invece raggiunto Torino attraverso operazioni a titolo temporaneo, con un impatto contabile differente rispetto agli acquisti definitivi.

L’acquisto di un calciatore non grava infatti sul bilancio soltanto per il valore complessivo del cartellino. Nel caso dei trasferimenti a titolo definitivo, il costo viene normalmente distribuito lungo la durata del contratto attraverso l’ammortamento, al quale devono essere aggiunti lo stipendio lordo e gli eventuali altri oneri sostenuti dalla società. Per i prestiti, invece, l’impatto è legato principalmente al costo dell’operazione e alla quota di stipendio sostenuta dal club.

A incidere sul conto economico 2026/27 non sono inoltre soltanto i nuovi acquisti. Il rientro di calciatori come Douglas Luiz e Nico Gonzalez determina nuovamente per la Juventus costi legati agli stipendi, mentre le quote di ammortamento già pesavano sui conti. Da segnalare – per i giocatori di ritorno – che le discrepanze tra la somma di ammortamento e stipendio e l’effettivo impatto a bilancio, ove presenti, dipendono dalla differenza di costo tra la stagione in corso e quella precedente (quando per alcuni giocatori la Juventus aveva incassato un corrispettivo per il prestito).

Secondo le stime di Calcio e Finanza, sommando ammortamenti, costi dei prestiti e stipendi lordi, le operazioni in entrata e i rientri considerati nell’analisi si traducono in maggiori costi per 98,05 milioni sul bilancio 2026/27.

Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euro

Le cessioni della Juventus: incassi, plusvalenze e risparmi

Sul fronte delle uscite, il quadro della Juventus è differente rispetto a quello degli acquisti. Le cessioni a titolo definitivo della prima squadra sono state praticamente inesistenti, mentre una parte significativa dell’effetto positivo sul conto economico arriva dai calciatori in scadenza di contratto oltre che dai prestiti e dai conseguenti risparmi sugli stipendi.

La principale cessione definitiva riguarda Facundo Gonzalez, passato al Racing Santander, mentre diversi calciatori sono stati sistemati attraverso operazioni temporanee. Openda ha raggiunto il Lione, Di Gregorio il Bournemouth, Miretti il Besiktas, Adzic il Sassuolo, Joao Mario la Fiorentina e in extremis Jonathan David è volato all’Atletico Madrid. In funzione delle condizioni economiche previste dai singoli accordi, queste operazioni hanno prodotto sia ricavi da prestito sia risparmi sul costo del lavoro.

A questi effetti si sommano i minori costi legati ai calciatori non più presenti nella rosa rispetto alla stagione precedente: su tutti Dusan Vlahovic, che ha liberato costi per oltre 41 milioni di euro. Il risultato è un mercato nel quale la Juventus, pur avendo effettuato diversi investimenti importanti per rafforzare la squadra di Spalletti, è riuscita allo stesso tempo a compensarne l’impatto attraverso ricavi dai prestiti e soprattutto risparmi sul costo della rosa.

Sommando plusvalenze e minusvalenze, eventuali corrispettivi dei prestiti, risparmi sugli ammortamenti e minori costi per gli stipendi, le operazioni in uscita producono un effetto positivo stimato in 92,76 milioni di euro sul bilancio 2026/27. Il saldo rispetto ai maggiori costi generati dagli innesti si traduce così, allo stato attuale, in un impatto complessivamente negativo per 5,29 milioni di euro.

Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euro

Report CF Pro

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L’analisi completa dell’impatto del calciomercato 2026/27 sul bilancio del club.

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