Milannews24
·8 settembre 2026
Rabiot e Saelemaekers sulla trequarti? Ramos deve fare di più: l’analisi del Milan dopo Torino

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·8 settembre 2026

Attraverso il proprio canale YouTube, Carlo Pellegatti ha analizzato la prestazione della squadra rossonera nel match contro la Juventus, concentrandosi sulla collocazione tattica dei singoli e sulle scelte di formazione. Secondo la disamina diffusa sulla piattaforma video, la versione più efficace del club milanese non vedeva la presenza contemporanea fin dal primo minuto di Adrien Rabiot e Alexis Saelemaekers, elementi schierati in posizioni non del tutto rispondenti alle loro caratteristiche naturali.
Nel corso del contenuto pubblicato su YouTube, Carlo Pellegatti si è espresso contrariamente alla pratica di adattare i giocatori in ruoli differenti. L’analisi ha evidenziato la frustrazione di Alexis Saelemaekers, giudicato negativamente nelle pagelle dei quotidiani nonostante un impegno fisico costante e una fase di corsa ininterrotta per l’intero incontro. Una dinamica simile ha riguardato Adrien Rabiot, la cui posizione ideale all’interno dello scacchiere del Diavolo rimane oggetto di discussione. Il centrocampista ha disperso energie preziose muovendosi tra fase difensiva, mediana e corsia esterna, anziché agire stabilmente vicino alla punta come già avvenuto nella precedente esperienza con la maglia del Marsiglia.
Un passaggio centrale dell’approfondimento condiviso su YouTube riguarda l’utilizzo di Gonçalo Ramos. Carlo Pellegatti sostiene che l’attaccante della compagine meneghina debba stazionare stabilmente negli ultimi metri dell’area di rigore avversaria, evitando di arretrare il proprio raggio d’azione per favorire l’inserimento dei compagni. In presenza di un centrocampo con Luka Modrić e Yunus Musah, poco propensi all’inserimento senza palla, la priorità della società rossonera deve essere la finalizzazione a rete del centravanti e non il conteggio dei chilometri percorsi sul campo.
La richiesta emersa dalla disamina si focalizza sulla necessità di collocare ogni elemento nel proprio ruolo naturale. Per proseguire il cammino in campionato, la squadra di Ruben Amorim dovrà sfruttare appieno il potenziale della rosa posizionando gli atleti nelle mansioni tattiche più idonee.







































