Juventusnews24
·1 maggio 2026
Rampulla promuove Di Gregorio: «Sta reggendo bene. Cessione? Solo per prendere Donnarumma. La Juve deve puntare su una base di giocatori italiani»

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Il momento storico della Juventus richiede analisi lucide e l’opinione di chi ha vissuto lo spogliatoio bianconero per anni è sempre preziosa. Michelangelo Rampulla, storico numero dodici e figura di riferimento per il mondo juventino, è intervenuto ai microfoni di DerbyDerbyDerby.it per commentare l’attuale gestione tecnica e le strategie future del club. Secondo Rampulla, la mano di Luciano Spalletti sta iniziando a vedersi chiaramente, soprattutto grazie al carisma che l’allenatore esercita sul gruppo.
Per Rampulla, l’arrivo di un tecnico scudettato ha cambiato la percezione dei calciatori: «I miglioramenti della Juve con Spalletti? Credo sia una questione di esperienza. Il calciatore riconosce un’autorità importante e se viene allenato da chi ha già vinto e ha una propria identità di gioco, ti ascolta con tutt’altra attenzione. Con un allenatore giovane, magari dalle buone idee ma senza titoli, c’è il rischio di essere trattati con una certa leggerezza. Spalletti ha portato esattamente questo: il peso della sua carriera, che i calciatori riconoscono e rispettano».
L’ex portiere ha poi analizzato le insidie del calendario, sottolineando come Rampulla veda nella mentalità la chiave per il finale di campionato: «Da tifoso juventino mi auguro che la Juve entri nelle prime quattro —, anche se è dura per chi è abituato a vincere accontentarsi di un posto in Champions, ma in un’annata di magra così va bene anche questo».
Un tema calcareo è quello della porta. Nonostante le critiche, Rampulla difende l’attuale titolare, pur ammettendo che il fantasma di Buffon sia ingombrante. L’ex estremo difensore ha però un’idea chiara su come muoversi: «Di Gregorio lo sta reggendo bene: ha carattere e un aplomb da portiere della Juve. Se dovessi investire, lo farei in altre zone del campo. L’unica eccezione sarebbe Donnarumma: forte, giovane, italiano, con già un’esperienza straordinaria».
Infine, Rampulla si è espresso sul reparto offensivo, blindando il centravanti serbo: «Vlahović è un grandissimo campione con caratteristiche ben precise: attacca la profondità, vede la porta come pochi, non molla mai, ha un bel tiro. È un attaccante vero. Personalmente, con Vlahović al cento per cento, lo terrei e affiancherei una punta giovane di grande prospettiva da far crescere con lui». Per Rampulla, la Juve non è lontana dall’Inter, ma deve puntare su una «base di giocatori italiani» per ritrovare l’anima vincente che ha sempre contraddistinto la sua storia.







































