Rangnick svela il retroscena: «Milan? Sin dall’inizio volevo chiarezza e non c’è stata» | OneFootball

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·14 giugno 2026

Rangnick svela il retroscena: «Milan? Sin dall’inizio volevo chiarezza e non c’è stata»

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Rangnick, il tecnico tedesco spiega i motivi del mancato accordo con i rossoneri e sposa il progetto della sua Nazionale fino al 2028

L’Austria si prepara all’esordio Mondiale contro la Giordania il prossimo 17 giugno, con la certezza che Ralf Rangnick penserà solo ed unicamente alla spedizione statunitense. Il tecnico ha infatti firmato il rinnovo di contratto fino al 2028 con la Federazione austriaca. Il dirigente e allenatore tedesco, oggi CT della Nazionale europea, ha preso questa decisione dopo essere stato per diverse settimane corteggiato dal Milan, che lo ha cercato a lungo per andare ad occupare il ruolo di direttore tecnico.


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Intervenuto in conferenza stampa nella data odierna, Rangnick ha voluto fare chiarezza. Ha spiegato non solo la scelta di rinnovare con l’Austria, ma anche il perché le trattative con il club rossonero non sono andate a buon fine. Di seguito le dichiarazioni del CT austriaco riprese dai colleghi di Sport Krone: «Ho detto fin dall’inizio che il rinnovo è una decisione di principio in cui hanno influito molti fattori. Tra questi anche la questione di chi, all’interno del mio staff tecnico, sarebbe rimasto a disposizione. Per questo ora posso stare qui seduto e dire con grande soddisfazione: è la decisione giusta quella di rimanere in carica dopo i Mondiali».

Rangnick, il retroscena sulla trattativa con il Milan

«Tre settimane fa c’è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Ho chiarito fin dall’inizio che volevo avere chiarezza prima dell’inizio dei Mondiali per me, per la squadra, per il Paese, per la Federcalcio austriaca e per i miei giocatori. Questo è stato comunicato chiaramente sin dall’inizio, ma da parte del Milan non c’era ancora chiarezza».

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