🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎 | OneFootball

🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎 | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: OneFootball

OneFootball

Chiara Caravelli·12 maggio 2026

🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎

Immagine dell'articolo:🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎

È l'uomo delle favole, quantomeno quelle calcistiche. Dalla storica Premier vinta con il Leicester al doppio miracolo con il Cagliari, passando per Roma dove nel 2010 è andato vicinissimo a vincere lo Scudetto dopo una rimonta incredibile. Nella carriera di Claudio Ranieri le imprese impossibili sono diventate quasi una specialità. Ed è forse proprio per questo che oggi il suo nome torna a fare rumore attorno alla Nazionale.


OneFootball Video


Ieri sera, ai microfoni di Sky Sport durante il Premio “Gianni Di Marzio”, Sir Claudio ha aperto per la prima volta in maniera concreta alla possibilità di diventare il nuovo commissario tecnico azzurro: “Dissi di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori, a questo punto sono libero”. Parole che arrivano nel pieno del terremoto che ha travolto il calcio italiano con l'ennesima mancata qualificazione ai Mondiali e le dimissioni dell'ormai ex presidente della Figc Gabriele Gravina. 

Perché dopo il fallimento più pesante della storia recente azzurra, l’Italia cerca disperatamente qualcuno capace di ricostruire macerie tecniche ed emotive. E pochi allenatori, nel calcio europeo, evocano l’idea di “missione impossibile” quanto Ranieri. 


PERCHÈ SI ✅

Immagine dell'articolo:🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎

Se c’è un nome capace di restituire subito credibilità e serenità alla Nazionale, quello è proprio l'ex tecnico giallorosso. Non solo per il palmarès, ma per ciò che rappresenta: l’uomo delle imprese, il tecnico che ha trasformato il Leicester in una favola eterna e che in carriera ha sempre avuto una qualità rarissima, quella di entrare nella testa dei giocatori prima ancora che nello spogliatoio.

Ed è forse proprio questo ciò di cui oggi ha bisogno l’Italia. Gli azzurri cercano una figura che sia anche capace di ricompattare un gruppo smarrito, alleggerire la pressione e ridare fiducia a una squadra fragile nei momenti decisivi. Da questo punto di vista, Ranieri sarebbe una scelta quasi naturale: esperienza infinita, leadership riconosciuta e una gestione umana che nel ruolo di Ct potrebbe diventare decisiva. 

C’è poi anche un aspetto simbolico. In un calcio italiano alla disperata ricerca di certezze, scegliere Ranieri significherebbe affidarsi a una figura rassicurante, rispettata da tutti e capace, ancora una volta, di far credere nell’impossibile.


PERCHÈ NO ❌

Immagine dell'articolo:🇮🇹 Ranieri APRE alla Nazionale! È l'uomo giusto? I PRO 👍 e CONTRO 👎

Allo stesso tempo, la candidatura di Ranieri porta inevitabilmente anche qualche dubbio. A partire dall’età e dal tipo di progetto che vuole costruire la FIGC: Ranieri quest'anno compirà 75 anni e la sua sarebbe una scelta di esperienza immediata più che una scommessa sul futuro. Dopo anni di cambiamenti e fallimenti, all’Italia serve un uomo per l’emergenza o un Ct capace di aprire davvero un nuovo ciclo?

C’è poi il tema del gioco. Ranieri è sempre stato un allenatore pragmatico, straordinario nella gestione dei momenti complicati, ma raramente associato a un calcio innovativo o dominante. E in una Nazionale che da anni fatica a creare identità tecnica, la sua nomina potrebbe essere letta come una scelta più rassicurante che rivoluzionaria.

Resta infine una domanda: Ranieri ha davvero voglia di rimettersi sotto una pressione così enorme? Negli ultimi anni aveva parlato più volte di ritiro e di un calcio vissuto diversamente. Tornare oggi sulla panchina azzurra significherebbe entrare nel momento più delicato della storia recente della Nazionale.


📸 Valerio Pennicino - 2025 Getty Images

Visualizza l' imprint del creator