Pagine Romaniste
·16 aprile 2026
Ranieri, il passo di lato: ipotesi dimissioni per il senior advisor

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·16 aprile 2026

Ranieri evita Gasperini e la frattura appare insanabile: il senior advisor valuta le dimissioni.
Claudio Ranieri ieri ha evitato Trigoria e dunque ogni genere di contatto con Gian Piero Gasperini. Il silenzio in cui si è chiuso dopo il pranzo con la squadra di lunedì e la distanza che ha messo tra sé e l’allenatore rappresentano l’anticamera del divorzio. Così il senior advisor avrebbe pensato anche alle dimissioni, forse per allarmare la proprietà e convincerla a fare una scelta. La frattura appare quindi insanabile.
Le parole pronunciate dal dirigente hanno certificato una diversità di vedute un po’ su tutte le questioni principali che regolano la vita del club, ma a segnare la distanza tra i due è stata la frase che ha etichettato il tecnico come la quarta scelta della Roma, che non si aspettava un attacco frontale di questa portata. Ranieri al tempo stesso non immaginava che Gasperini potesse mettere in discussione gli acquisti e per certi versi anche la strada intrapresa dai Friedkin, così ha deciso di rispondere in modo netto.
Anche se i toni, o la natura del suo intervento, non erano concordati con Dan, che non ha usato il pugno duro; pertanto, pur restando spiazzato dallo sfogo, ne ha quantomeno condiviso le sfumature. Così il presidente, che considera ottimo il lavoro di entrambe le parti, ha tentato una complessa opera di mediazione. Tardiva.
In questa storia è rimasto sullo sfondo il direttore sportivo Massara, che gode della piena fiducia di Sir Claudio ma non di Gasp. Il feeling tra ds e tecnico non è mai sbocciato, anzi è stato per certi versi il presupposto del contrasto pure col senior advisor. Per varie ragioni, nessuno oggi può dirsi davvero sicuro di proseguire, anche se l’allenatore ha un contratto di altri due anni e un suo allontanamento porterebbe la società in rotta di collisione con l’ambiente, generando una presumibile contestazione.
Dopo gli addii di Mourinho e De Rossi, Friedkin eviterebbe volentieri di inciampare in un altro danno di immagine. Così Ranieri è arrivato a dire “se sarò interpellato continuerò, altrimenti me ne andrò. Non sto qui a fare il garante di nessuno”.









































