Calcio e Finanza
·30 agosto 2026
Ranking ATP, cosa deve fare Sinner per rimanere numero uno dopo gli US Open

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·30 agosto 2026

Il problema al ginocchio destro ha costretto Jannik Sinner a rinunciare alla trasferta americana, saltando Montreal, Cincinnati e gli US Open. Una decisione presa per favorire il pieno recupero dall’infortunio, che però non mette in discussione, almeno nell’immediato, il primato nella classifica ATP. L’azzurro resterà infatti numero uno del ranking almeno fino al 18 ottobre, quando si concluderà il Masters 1000 di Shanghai.
Il vantaggio accumulato sugli inseguitori grazie ai risultati nei Masters 1000 e al trionfo a Wimbledon resta infatti consistente. Dopo Cincinnati, e prima dell’ultimo slam stagionale, il ranking live vede Sinner al comando con 12.800 punti, davanti ad Alexander Zverev, fermo a 7.790, e Carlos Alcaraz, terzo con 7.160. Questa la top 5 al momento:
L’assenza dagli US Open avrà però un peso significativo. Sinner avrebbe dovuto difendere i 1.300 punti conquistati con la finale del 2025, ma non potendo partecipare perderà l’intero bottino, scendendo a 11.500 punti.
Il principale candidato a ridurre il distacco è Alexander Zverev. Il tedesco si presenta a New York con appena 100 punti da difendere, frutto del terzo turno raggiunto nell’edizione dello scorso anno. In caso di vittoria agli Us Open, arriverebbe a quota 9.690, rimanendo comunque a 1.810 punti da Sinner.
Il successo del suo secondo slam della carriera, dunque, non sarebbe sufficiente a spodestare l’italiano nell’immediato, ma consentirebbe a Zverev di avvicinarsi sensibilmente in vista della parte asiatica della stagione.
Più distante, invece, Carlos Alcaraz. Lo spagnolo torna a Flushing Meadows dopo oltre quattro mesi di stop e deve difendere i 2mila punti conquistati con il titolo del 2025. Anche una nuova vittoria non gli permetterebbe di ridurre il divario con Sinner: il suo bottino resterebbe a 7.160 punti, contro gli 11.500 dell’azzurro. Per la leadership del ranking nel medio periodo, quindi, è Zverev a rappresentare la minaccia più concreta.
La situazione è molto più equilibrata se si guarda alla Race ATP 2026, la classifica che considera esclusivamente i punti conquistati nel corso dell’anno e che determinerà il numero uno a fine stagione.
In questo caso Sinner ha 7.950 punti, appena 1.300 in più rispetto ai 6.650 di Zverev. E, a differenza del ranking tradizionale, nella Race non esistono punti da difendere: ogni risultato aggiunge semplicemente nuovo punteggio.
Per questo gli Us Open possono diventare un passaggio decisivo. Se il tedesco conquistasse il titolo, incasserebbe 2mila punti e salirebbe a 8.650, superando Sinner, che resterà fermo a 7.950 a causa dell’assenza dal torneo.
La sfida più delicata per Sinner si sposterà così tra ottobre e novembre. Tra Pechino, Shanghai, Vienna e il Masters 1000 di Parigi, l’azzurro dovrà difendere complessivamente 3.050 punti, compresi i 1.000 conquistati lo scorso anno a Parigi.
Un eventuale prolungamento dello stop, soprattutto fino al Masters francese, potrebbe quindi ridurre ulteriormente il margine sull’inseguitore. Sinner dovrà anche valutare con attenzione il calendario in funzione delle Atp Finals di Torino, evitando di forzare il rientro a rischio di compromettere la parte decisiva della stagione.
Per mettere al sicuro il titolo di numero uno a fine anno, indipendentemente dai risultati degli avversari, l’azzurro avrebbe bisogno di raccogliere indicativamente tra i 3.000 e i 3.500 punti nell’ultimo segmento della stagione. Un traguardo alla sua portata, ma strettamente legato alle condizioni del ginocchio.







































