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·17 agosto 2026

Raphinha verso la fascia di primo capitano del Barça

Immagine dell'articolo:Raphinha verso la fascia di primo capitano del Barça

Il FC Barcelona prepara una nuova struttura dei capitani per la stagione 2026/27 e tutto lascia pensare che Raphinha sarà il primo capitano della squadra. La decisione deve ancora essere ufficializzata, ma il brasiliano appare come il principale candidato a indossare la fascia dopo i cambiamenti che lo spogliatoio ha vissuto negli ultimi mesi

Lo scenario è cambiato soprattutto dopo gli addii di Marc-André ter Stegen e Ronald Araújo. Quando il portiere tedesco ha lasciato la squadra durante la scorsa stagione, Araújo è diventato il primo capitano, seguito da Frenkie de Jong, Pedri e Raphinha. Ora, con anche l’uruguaiano fuori, il Barça deve riorganizzare la propria gerarchia interna.

Secondo le informazioni emerse questo lunedì, Raphinha sarebbe il prescelto per occupare il primo posto di questa nuova capitaneria. Frenkie de Jong e Pedri continuerebbero a far parte del gruppo dei leader, mentre nomi come Eric García e Gavi figurano tra i candidati per completare il nuovo blocco.


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Da quarto capitano a leader dello spogliatoio

L’ascesa di Raphinha riflette anche come sia cambiata la sua situazione all’interno del Barça. Appena poche stagioni fa il suo futuro era circondato da dubbi, ma il suo rendimento e la sua importanza all’interno del gruppo lo hanno poi trasformato in uno dei pezzi più influenti della squadra.

La stagione 2024/25 ha segnato un prima e un dopo. Con Hansi Flick in panchina, il brasiliano ha raggiunto il suo miglior livello da quando è arrivato al club e ha chiuso quell’annata con 34 gol e 22 assist, cifre che hanno rafforzato il suo status di punto di riferimento offensivo.

Durante l’ultima stagione ha continuato ad avere un peso importante nonostante gli infortuni. Lo stesso Barça sottolinea che ha chiuso il 2025/26 con 21 gol, secondo solo a Lamine Yamal nella rosa, e che è stato eletto MVP della finale della Supercoppa di Spagna dopo aver segnato due gol contro il Real Madrid.

Ma la fascia di capitano non si spiega solo con i numeri.

Uno degli uomini di fiducia di Flick

Hansi Flick ha reso Raphinha uno dei calciatori che meglio rappresentano la sua idea di gioco. Il tecnico apprezza in particolare la sua intensità, il pressing dopo la perdita del pallone, la sua capacità di attaccare gli spazi e l’impegno che mantiene anche quando la squadra non ha il possesso.

Lo stesso allenatore è arrivato a definire il brasiliano come uno dei giocatori più importanti della squadra per l’intensità che apporta. Questa fiducia ha collocato Raphinha in una posizione sempre più rilevante sia in campo sia all’interno dello spogliatoio.

La sua leadership non risponde neppure solo a una questione tattica. Raphinha ha acquisito ascendente tra i compagni e ha già indossato la fascia in numerose occasioni nelle ultime stagioni.

Uno dei gesti che ha riflesso meglio questo ruolo è arrivato lo scorso maggio. Nell’ultima partita di Robert Lewandowski allo Spotify Camp Nou, il brasiliano avrebbe dovuto fare il capitano, ma ha deciso di cedere la fascia all’attaccante polacco perché potesse salutare lo stadio da capitano del Barça.

Presentazione della nuova maglia del FC Barcelona per la stagione 2026/27. Fonte: Alan Crew

Un cambio di ciclo nella capitaneria

La scelta di Raphinha rappresenta anche una trasformazione generazionale all’interno dello spogliatoio. L’uscita di diversi calciatori veterani ha lasciato spazio a una nuova struttura di leadership.

Ter Stegen era stato per anni uno dei punti di riferimento della squadra. Successivamente, Araújo ha assunto il primo posto nella capitaneria. Con entrambi fuori dallo spogliatoio, il Barça ha bisogno di nuove figure che svolgano quel ruolo nella quotidianità.

Raphinha ora appare in prima linea, mentre anche Pedri ha acquisito un peso sempre maggiore. Eric García e Gavi, dal canto loro, hanno possibilità di entrare nel gruppo dei capitani grazie alla loro influenza all’interno della rosa e al loro legame con il club.

La situazione di Frenkie de Jong aggiunge un altro elemento al dibattito. L’olandese continua a far parte della gerarchia ereditata dalla scorsa stagione, anche se attualmente è infortunato e fuori dalle dinamiche della squadra.

Una storia molto diversa da quella dei suoi primi anni

Quando Raphinha arrivò dal Leeds nell’estate del 2022, pochi potevano immaginare che sarebbe diventato il primo capitano del Barça. Durante le sue prime stagioni ha dovuto lottare per un posto e ha convissuto con periodi di irregolarità e voci su una possibile partenza.

Il punto di svolta è arrivato con Flick. Il tecnico ha trovato in lui un calciatore capace di sostenere un enorme carico di lavoro e, allo stesso tempo, di mantenere un impatto offensivo. Questa combinazione ha finito per trasformare il brasiliano in una figura fondamentale all’interno del progetto.

Da lì in poi, il suo peso è aumentato progressivamente. Prima sul campo, poi nello spogliatoio e infine nella gerarchia dei capitani.

Se la decisione verrà confermata, la fascia rappresenterà il culmine di questa evoluzione. Raphinha passerebbe dall’essere uno dei giocatori messi in discussione durante i suoi primi anni a diventare il principale punto di riferimento dello spogliatoio blaugrana.

In attesa dell’annuncio

Il Barça deve ancora ufficializzare la nuova lista dei capitani. Le informazioni disponibili indicano che il club sta preparando l’annuncio e che Raphinha occuperà il primo posto, con una struttura rinnovata alle spalle del brasiliano.

La sua scelta avrebbe una logica sia sportiva sia interna. È uno dei calciatori con più esperienza della rosa, ha un rapporto di massima fiducia con Flick e ha già dimostrato di poter assumere responsabilità nei momenti importanti.

Il nuovo Barça cambia nomi, ma anche leader. Dopo le partenze di Ter Stegen e Araújo, Raphinha è pronto a fare un ulteriore passo avanti e diventare il primo capitano blaugrana.

Il FC Barcelona prepara una nuova struttura dei capitani per la stagione 2026/27 e tutto lascia pensare che Raphinha sarà il primo capitano della squadra. La decisione deve ancora essere ufficializzata, ma il brasiliano appare come il principale candidato a indossare la fascia dopo i cambiamenti che lo spogliatoio ha vissuto negli ultimi mesi.

Lo scenario è cambiato soprattutto dopo gli addii di Marc-André ter Stegen e Ronald Araújo. Quando il portiere tedesco ha lasciato la squadra durante la scorsa stagione, Araújo è diventato il primo capitano, seguito da Frenkie de Jong, Pedri e Raphinha. Ora, con anche l’uruguaiano fuori, il Barça deve riorganizzare la propria gerarchia interna.

Secondo le informazioni emerse questo lunedì, Raphinha sarebbe il prescelto per occupare il primo posto di questa nuova capitaneria. Frenkie de Jong e Pedri continuerebbero a far parte del gruppo dei leader, mentre nomi come Eric García e Gavi figurano tra i candidati per completare il nuovo blocco.

Da quarto capitano a leader dello spogliatoio

L’ascesa di Raphinha riflette anche come sia cambiata la sua situazione all’interno del Barça. Appena poche stagioni fa il suo futuro era circondato da dubbi, ma il suo rendimento e la sua importanza all’interno del gruppo lo hanno poi trasformato in uno dei pezzi più influenti della squadra.

La stagione 2024/25 ha segnato un prima e un dopo. Con Hansi Flick in panchina, il brasiliano ha raggiunto il suo miglior livello da quando è arrivato al club e ha chiuso quell’annata con 34 gol e 22 assist, cifre che hanno rafforzato il suo status di punto di riferimento offensivo.

Durante l’ultima stagione ha continuato ad avere un peso importante nonostante gli infortuni. Lo stesso Barça sottolinea che ha chiuso il 2025/26 con 21 gol, secondo solo a Lamine Yamal nella rosa, e che è stato eletto MVP della finale della Supercoppa di Spagna dopo aver segnato due gol contro il Real Madrid.

Ma la fascia di capitano non si spiega solo con i numeri.

Uno degli uomini di fiducia di Flick

Hansi Flick ha reso Raphinha uno dei calciatori che meglio rappresentano la sua idea di gioco. Il tecnico apprezza in particolare la sua intensità, il pressing dopo la perdita del pallone, la sua capacità di attaccare gli spazi e l’impegno che mantiene anche quando la squadra non ha il possesso.

Lo stesso allenatore è arrivato a definire il brasiliano come uno dei giocatori più importanti della squadra per l’intensità che apporta. Questa fiducia ha collocato Raphinha in una posizione sempre più rilevante sia in campo sia all’interno dello spogliatoio.

La sua leadership non risponde neppure solo a una questione tattica. Raphinha ha acquisito ascendente tra i compagni e ha già indossato la fascia in numerose occasioni nelle ultime stagioni.

Uno dei gesti che ha riflesso meglio questo ruolo è arrivato lo scorso maggio. Nell’ultima partita di Robert Lewandowski allo Spotify Camp Nou, il brasiliano avrebbe dovuto fare il capitano, ma ha deciso di cedere la fascia all’attaccante polacco perché potesse salutare lo stadio da capitano del Barça.

Un cambio di ciclo nella capitaneria

La scelta di Raphinha rappresenta anche una trasformazione generazionale all’interno dello spogliatoio. L’uscita di diversi calciatori veterani ha lasciato spazio a una nuova struttura di leadership.

Ter Stegen era stato per anni uno dei punti di riferimento della squadra. Successivamente, Araújo ha assunto il primo posto nella capitaneria. Con entrambi fuori dallo spogliatoio, il Barça ha bisogno di nuove figure che svolgano quel ruolo nella quotidianità.

Raphinha ora appare in prima linea, mentre anche Pedri ha acquisito un peso sempre maggiore. Eric García e Gavi, dal canto loro, hanno possibilità di entrare nel gruppo dei capitani grazie alla loro influenza all’interno della rosa e al loro legame con il club.

La situazione di Frenkie de Jong aggiunge un altro elemento al dibattito. L’olandese continua a far parte della gerarchia ereditata dalla scorsa stagione, anche se attualmente è infortunato e fuori dalle dinamiche della squadra.

Raphinha con la nuova maglia. Foto: @FCBarcelona

Una storia molto diversa da quella dei suoi primi anni

Quando Raphinha arrivò dal Leeds nell’estate del 2022, pochi potevano immaginare che sarebbe diventato il primo capitano del Barça. Durante le sue prime stagioni ha dovuto lottare per un posto e ha convissuto con periodi di irregolarità e voci su una possibile partenza.

Il punto di svolta è arrivato con Flick. Il tecnico ha trovato in lui un calciatore capace di sostenere un enorme carico di lavoro e, allo stesso tempo, di mantenere un impatto offensivo. Questa combinazione ha finito per trasformare il brasiliano in una figura fondamentale all’interno del progetto.

Da lì in poi, il suo peso è aumentato progressivamente. Prima sul campo, poi nello spogliatoio e infine nella gerarchia dei capitani.

Se la decisione verrà confermata, la fascia rappresenterà il culmine di questa evoluzione. Raphinha passerebbe dall’essere uno dei giocatori messi in discussione durante i suoi primi anni a diventare il principale punto di riferimento dello spogliatoio blaugrana.

In attesa dell’annuncio

Il Barça deve ancora ufficializzare la nuova lista dei capitani. Le informazioni disponibili indicano che il club sta preparando l’annuncio e che Raphinha occuperà il primo posto, con una struttura rinnovata alle spalle del brasiliano.

La sua scelta avrebbe una logica sia sportiva sia interna. È uno dei calciatori con più esperienza della rosa, ha un rapporto di massima fiducia con Flick e ha già dimostrato di poter assumere responsabilità nei momenti importanti.

Il nuovo Barça cambia nomi, ma anche leader. Dopo le partenze di Ter Stegen e Araújo, Raphinha è pronto a fare un ulteriore passo avanti e diventare il primo capitano blaugrana.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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