DirettaCalcioMercato
·18 marzo 2026
Rapina in casa El Aynaoui, la madre racconta: “Notte da incubo con la pistola puntata al collo”

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·18 marzo 2026

Ore di grande apprensione quelle vissute da Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma, quando la sua villa è stata svaligiata da un gruppo di ladri armati: il racconto della madre.
In un’intervista rilasciata ai microfoni di Repubblica, la madre di Neil El Aynaoui, Anne Sofie Rocher, ha parlato della notte da incubo (quella tra lunedì e martedì) passata dalla sua famiglia. Nell’abitazione in zona Castel Fusano, alle porte della Capitale, un gruppo di ladri armati ha fatto irruzione nella casa del centrocampista giallorosso.
Il racconto della mamma. “Ho sentito nel buio che si apriva la porta della mia camera. Ero convinta che fosse mio figlio maggiore, l’ho chiamato per nome, nessuna riposta. Subito dopo ho intravisto due ombre, la mia camera è stata illuminata dalla torcia di un cellulare. Ho capito che nessuno dei due era mio figlio. Perché quelli erano persone basse e lui invece è alto un metro e 93“.
Cosa ha fatto? “Ho urlato a squarciagola per svegliare i miei figli e le loro fidanzate. Uno dei due uomini mi ripeteva “Shhhh” ma io ho continuato a urlare “Aiuto”. Allora lui mi ha puntato una pistola al collo. A quel punto ero terrorizzata. Eravamo in quella stanza al buio. Mi sentivo impotente. Ma sono rimasta calma perché ho compreso che non ci avrebbero ucciso“.
Momenti di paura per il centrocampista della Roma Neil El Aynaoui, protagonista suo malgrado di una vicenda drammatica avvenuta nella notte tra lunedì e martedì.
Durante la notte tra lunedì e martedì, una banda armata ha fatto irruzione nella casa di Neil El Aynaoui, situata nella zona di Castel Fusano, a Roma. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati almeno sei i malviventi entrati nell’abitazione, armati e con il volto coperto. El Aynaoui e i suoi familiari sono stati minacciati e costretti a rimanere chiusi in una stanza mentre i rapinatori agivano indisturbati all’interno della villa, portando via oggetti di valore, tra cui gioielli, orologi e accessori di lusso, secondo quanto riportato dall’Ansa.
Nonostante la violenza dell’irruzione, fortunatamente non si registrano feriti. Il centrocampista e i suoi cari hanno vissuto però attimi di forte tensione e paura, in una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto avviando le indagini per risalire ai responsabili. Non è escluso che i rapinatori avessero studiato i movimenti del calciatore prima di entrare in azione.









































