Calcio e Finanza
·10 gennaio 2026
Raspadori verso la Roma: l’impatto dell’operazione sui conti giallorossi

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·10 gennaio 2026

La Roma sta lavorando per esaudire le richieste del tecnico Gian Piero Gasperini. Dopo la tensione successiva alla sfida con il Lecce, il clima si è disteso grazie a un confronto tra l’allenatore e la proprietà, con l’intervento di Claudio Ranieri. Serve la massima concentrazione per arrivare agli obiettivi prefissati e provare a giocarsi la conquista del quarto posto (che significherebbe l’accesso alla prossima edizione della Champions League).
Il primo tassello sta per andare a posto, dato che – secondo le indiscrezioni della stampa sportiva – starebbe per arrivare il “sì” definitivo di Giacomo Raspadori. L’attaccante è stato ceduto dal Napoli all’Atletico Madrid in estate, ma ha trovato pochissimo spazio finora e potrebbe fare il percorso inverso, tornando a giocare in Serie A.
Ma come impatterà questa operazione sui conti della Roma? Quanto costerà Raspadori al club giallorosso? Stando alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, l’operazione si chiuderà sulla base di un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, con diritto di riscatto a una cifra “flessibile” tra i 20,5 e i 23 milioni di euro. Per quanto riguarda lo stipendio, l’accordo dovrebbe prevedere 2 milioni netti fino a giugno (3,7 milioni lordi), con crescita a 3,5 milioni netti (6,48 milioni lordi) dal 2026/27.
Se questi fossero i termini dell’affare, per la seconda parte della stagione 2025/26, il costo per la Roma ammonterebbe a 5,2 milioni di euro. Se Raspadori rimanesse e firmasse un contratto fino al 2030, il costo dal 2026/27 ammonterebbe a un totale che va da un minimo di 11,6 milioni di euro a un massimo di 12,23 milioni tra ammortamento e stipendio, in base alla cifra del riscatto.









































