Lazionews24
·27 agosto 2026
Ratkov verso l’addio alla Lazio: un investimento fallito che palesa le colpe della società

In partnership with
Yahoo sportsLazionews24
·27 agosto 2026

L’esperienza di Petar Ratkov con la Lazio potrebbe essere arrivata ai titoli di coda dopo appena sei mesi. Il centravanti classe 2003, acquistato dal Salisburgo durante il mercato di gennaio per una cifra vicina ai 13 milioni di euro, non è mai riuscito a imporsi realmente nella formazione biancoceleste e adesso rappresenta uno dei principali candidati alla cessione nella volata finale della sessione estiva.
La Lazio si è trovata ad affrontare il mercato con la necessità di liberare spazio prima di completare nuovi investimenti e il direttore sportivo Angelo Fabiani ha lavorato anche sul futuro dell’attaccante serbo.
L’arrivo di Andrea Pinamonti restringe ulteriormente gli spazi a disposizione di Ratkov e rende sempre più concreta una separazione. Il Siviglia è attualmente una delle destinazioni più calde e il giocatore ha aperto alla possibilità di trasferirsi in Spagna.
I numeri fotografano le difficoltà incontrate da Ratkov nella Capitale. Il serbo ha raccolto appena 9 presenze, senza riuscire a segnare, per un totale di circa 247 minuti disputati.
Un rendimento inevitabilmente distante dalle aspettative generate dall’investimento effettuato dalla società. Arrivato come rinforzo per il reparto offensivo, il classe 2003 non è riuscito a conquistare un ruolo significativo nelle gerarchie tecniche né a sfruttare le occasioni ricevute.
Il suo primo semestre italiano si è quindi trasformato in una fase di ambientamento particolarmente complicata, tanto che oggi una nuova esperienza viene considerata una soluzione possibile per tutte le parti coinvolte.
L’acquisto di Ratkov aveva fatto discutere fin dalle prime ore. Quando il serbo arrivò a Formello, Maurizio Sarri ammise pubblicamente di non conoscerlo e spiegò di non seguire il campionato austriaco. Parallelamente, il tecnico aveva avuto contatti con Giacomo Raspadori, profilo dalle caratteristiche completamente differenti.
Più che stabilire oggi responsabilità individuali, quella vicenda aveva evidenziato una distanza tra le esigenze tecniche dell’allenatore e alcune scelte operate sul mercato.
Il rendimento successivo di Ratkov non ha aiutato a modificare la percezione dell’operazione: un investimento economicamente significativo che, almeno fino a questo momento, non ha prodotto il rendimento sperato sul campo.
Il nuovo scenario offensivo rende ancora più difficile immaginare un rilancio immediato di Ratkov alla Lazio. Con l’arrivo di Pinamonti, Gennaro Gattuso avrà infatti a disposizione un nuovo riferimento centrale maggiormente funzionale alle proprie idee.
Il Siviglia si è fatto avanti e Ratkov ha aperto alla destinazione spagnola dopo aver precedentemente respinto altre possibilità. La trattativa con la Lazio è in corso e tra le formule valutate figura il prestito con diritto di riscatto.
Per il classe 2003 sarebbe l’opportunità di ripartire in un nuovo campionato e provare a recuperare il valore mostrato prima dell’arrivo in Italia.
La sua esperienza biancoceleste resta finora il simbolo di un investimento che non ha prodotto i risultati attesi. Proprio per questo la possibile cessione assumerebbe un significato importante anche nella costruzione della nuova Lazio: Ratkov cerca spazio, mentre Gattuso riparte da un attacco ridisegnato intorno a Pinamonti.


Live


Live




Live


Live


Live



























