Ravanelli, che bordata: «È un calcio irriconoscibile! Siamo alla deriva, usando così il VAR ogni giocatore in campo può barare» | OneFootball

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·9 febbraio 2026

Ravanelli, che bordata: «È un calcio irriconoscibile! Siamo alla deriva, usando così il VAR ogni giocatore in campo può barare»

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Ravanelli ha parlato così della classe arbitrale e speso parole nei confronti della Juventus dopo il pareggio contro la Lazio

Ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, Fabrizio Ravanelli ha rilasciato queste dichiarazioni.


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ARBITRI – «È un calcio irriconoscibile, siamo arrivati alla deriva e solo noi in Italia usiamo il Var in questo modo. In altri campionati, il Var viene usato in un’altra maniera. Per come lo usiamo noi, la tecnologia permette a qualsiasi giocatore in campo di barare. Oggi la classe arbitrale lascia molto a desiderare. Oggi c’è sempre una continua lotta per ingannare l’arbitro, una volta c’era molto più rispetto. Casarin, Agnolin, Di Bello; c’erano tanti arbitri con forte personalità e questo incideva nel rapporto».

JUVE LAZIO – «Bella partita, la Juve ha dimostrato ancora una volta le problematiche nel fare gol. Una difficoltà incredibile nel finalizzare e poi al primo tiro in porta ha subito gol. La Lazio, invece, ha giocato una grande partita di cuore e carattere. Nella Juve c’è un grande miglioramento nel gioco, nel senso di appartenenza. Deve continuare così, anche se mancano 3-4 giocatori per colmare quel gap con altre squadre come l’Inter».

VLAHOVIC – «Potrebbe dare una grossa mano in questo campionato. Per il futuro ci vorrà un attaccante di grande calibro. Sono innamorato di Osimhen, spero possa prenderlo. Potrebbe essere quel finalizzatore che permetterebbe alla Juve di tornare protagonista anche a livello internazionale».

DIFFERENZE COL PASSATO – «Se si vanno a scomodare Boniperti, Moggi, Giraudo e Bettega, Andrea Agnelli, stiamo parlando dell’olimpo che ha fatto la storia della Juve. Ma ho fiducia in Comolli e Chiellini. Comolli l’ho conosciuto a Marsiglia: è competente, umile e professionale. Qualche esperienza ce l’ha, bisogna dargli del tempo. Chiellini conosce benissimo l’ambiente Juve. Poi certo, bisogna riconoscere che qualche acquisto è stato sbagliato. Però sono convinto che sono persone che porteranno benefici alla Juve».

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