Milannews24
·9 gennaio 2026
Ravezzani analizza il pari contro il Genoa: «La squadra fatica con le piccole per questo motivo»

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·9 gennaio 2026

Il post-partita di Milan-Genoa porta con sé strascichi polemici e riflessioni tattiche profonde. Nonostante un dominio territoriale schiacciante, il Diavolo non è riuscito a portare a casa i tre punti, fermato dalla scarsa precisione sotto porta e da una difesa ligure molto ordinata. Secondo il parere di Fabio Ravezzani, espresso tramite i propri canali social, la statistica dei tiri evidenzia un paradosso: trenta conclusioni contro le sei degli avversari non sono bastate per segnare più di una rete.
Il direttore ha poi analizzato i singoli, promuovendo a pieni voti Adrien Rabiot, centrocampista francese di grande fisicità e sostanza, ma evidenziando le difficoltà di Luka Modric, fuoriclasse croato e Pallone d’Oro in carica che è apparso in calo di ossigeno. Preoccupano anche le condizioni di Rafael Leao, funambolico esterno portoghese, apparso lontano dalla sua forma migliore. Se i nerazzurri sembrano avere più soluzioni offensive, la squadra rossonera paga l’assenza di un finalizzatore d’area di rigore. La beffa finale, rappresentata da un rigore fallito, certifica un momento di appannamento che potrebbe pesare nella corsa scudetto contro la Beneamata.
MILAN GENOA – «Non bastano al Milan 30 tiri (a 6) per fare più di un gol al Genoa. E alla fine rischia pure la beffa con un rigore sbagliato. La squadra fatica con le piccole perché non ha un bomber d’area. Tutto qui. Rabiot il migliore, Modric in calo vistoso. Leao non sta bene e si vede.»









































