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·4 agosto 2026

Recalcati fa il punto sull’Inter: «Partiamo in vantaggio, Romero è quasi fatto e Pio Esposito merita spazio»

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Intervistato a Tmw Radio, Christian Recalcati ha parlato così dell’Inter e delle mosse di mercato del club nerazzurro

Il futuro dell’Inter campione d’Italia tra conferme, colpi in entrata e le strategie per completare la rosa in vista della nuova stagione. Ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, il giornalista e noto tifoso nerazzurro Christian Recalcati ha analizzato lo stato di salute della squadra, soffermandosi sui movimenti di mercato e sulle scelte tecniche di Cristian Chivu.

Le certezze della rosa, il mercato difensivo e il nodo portiere

Nonostante qualche addio pesante e la necessità di completare gli esterni, la squadra mantiene intatti i propri punti di forza: «L’Inter ha chiuso lo scorso campionato vincendo lo Scudetto e la Coppa Italia. Ha lo stesso vantaggio di prima. Ha preso Stones, mettendo qualcosa di più in difesa, abbiamo perso Dumfries e manca un portiere all’altezza dell’Inter ma c’è ancora tempo.»


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Le operazioni in entrata: la trattativa per Romero e i dubbi sugli esterni

Sul fronte delle entrate, l’attenzione è catalizzata dalla difesa e dalla corsia destra. Per quanto riguarda il reparto arretrato, l’affare per l’arrivo dal Tottenham sarebbe ormai in cassaforte: «A me sabato in serata mi è arrivata la comunicazione che Romero ha fatto tutto, sono 35 mln+5 al Tottenham e poco più di 5,3 al giocatore per un quadriennale. Ha dei bonus di squadra anche all’Inter. Ma prima del 10 agosto non sarà annunciato. Servirà una cessione comunque, a me non dicono sia Pavard ma Luis Henrique.»

Più scetticismo, invece, sui nomi accostati per sostituire Dumfries sulla fascia: «No, non sono all’altezza di Dumfries. Giocando da due anni in Arabia vuol dire che hai giocato si e no come tre mesi in Europa, parlo di Diaby. Diaby potrebbe servire per il costo, ma non so se serve all’Inter uno tanto per… Stessa cosa per Nico.»

Il lavoro di Chivu e la crescita di Pio Esposito

Dal punto di vista tattico, il tecnico conferma la struttura collaudata pur valutando alternative: «Ha già dato tanto lo scorso anno, ha messo mano al suo modulo, vorrebbe giocare con due trequartisti dietro una punta ma si va avanti col 3-5-2.» Chiusura dedicata al settore offensivo e al talento di Pio Esposito, pronto a blindare il proprio futuro: «Rinnoverà fino al 2032 prima della fine dell’estate. L’Inter già lo valuta come un big. Chivu non può tenere più di due partite in panchina Pio per dare spazio a Bonny. Mi auguro che prenda sempre più titolarità, perché merita.»

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