PianetaSerieB
·30 aprile 2026
🤔 Reggiana, Bisoli: "Col Modena meglio vincere, ma anche un pareggio va bene"

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·30 aprile 2026

In vista del derby contro il Modena che può valere una fetta importante di permanenza in Serie B, l'allenatore della Reggiana Pierpaolo Bisoli ha parlato in conferenza stampa.
Di seguito le dichiarazioni, riprese da TMW:
Mister, che partita sarà?“È una partita bellissima da giocare, di quelle che tutti vorrebbero disputare. Vale un’intera stagione, per la città e per il derby. Io lo dico sempre: i derby non si giocano, si vincono. Speriamo sia così".
Quanto pesa in chiave salvezza?“Per noi è ancora più di un derby, è una partita salvezza. Un risultato positivo, meglio una vittoria ma anche un pareggio, ci permetterebbe di arrivare a giocarci l’accesso ai playout nelle ultime gare".
La squadra è cresciuta nelle ultime settimane?“Sì, in modo incredibile. Sta diventando la squadra che voglio io: più personalità, più presenza nei contrasti, anche un calcio discreto. Paradossalmente la partita migliore l’abbiamo persa a Padova".
Come si mantiene viva la speranza?“Abbiamo acceso una fiammella quando nessuno ci credeva. Anche le statistiche ci davano per ultimi, invece abbiamo riaperto tutto. Ora dobbiamo tenerla accesa fino alla fine".
Che ruolo hanno i tifosi in questo momento?“Fondamentale. Anche dopo la sconfitta di Padova ci hanno dato una carica incredibile. Non potranno esserci domani, ma giocheremo anche per loro. Ci hanno fatto sentire la loro vicinanza".
Che partita si aspetta dal Modena?“Una squadra fortissima, costruita per i playoff. A novembre era prima, poi ha perso qualcosa ma resta di grande valore. Non credo si snaturerà: ha identità, fisicità e qualità".
Cosa servirà in più rispetto alle ultime gare?“Limare gli errori e avere un pizzico di fortuna, che finora ci è mancata. In certe stagioni anche gli episodi fanno la differenza, e a noi non sono girati".
Quanto conta anche ciò che succede sugli altri campi?“Sarei ipocrita a dire che non li guardiamo. Negli ultimi minuti possono influenzare le scelte: se arrivano notizie positive o negative, l’atteggiamento può cambiare".
Che settimana è stata?“Molto positiva. I ragazzi non hanno voluto nemmeno il giorno di riposo, segno di grande attaccamento. Dopo un calo iniziale di energie mentali, li ho rivisti brillanti come prima del Palermo".

Emmanuele Mastrodonato / IPA Sport / IPA
Come stanno i singoli, da Girma a Bertagnoli?“Girma è importante, ha fatto molto bene entrando e può essere decisivo. Su Bertagnoli, ha un problema fisico serio: si gestisce per arrivare a fine stagione, ma resta un giocatore fondamentale".
Ha parlato di emozione nel vedere la squadra…“Sì, mi è venuto il magone. Vedere una squadra così, con questi valori, in fondo alla classifica dispiace. Sono ragazzi seri, con cui si è creato un rapporto forte. Li considero degli eroi".
Ha già vissuto situazioni simili in carriera?“Sì, a Cosenza: eravamo dati per spacciati e ci siamo salvati passando dai playout. Situazioni simili, stessa pressione. Bisogna crederci fino in fondo".
Sul tema arbitrale?“Non ho mai criticato gli arbitri, anche se non siamo stati fortunati negli episodi. Oggi però il calcio è troppo deciso fuori dal campo: preferisco un errore dell’arbitro in campo che decisioni riviste mille volte al VAR".
Che tipo di squadra vuole vedere in campo?“Organizzata. Non è questione di calcio offensivo o difensivo: voglio una squadra che sappia cosa fare in ogni momento".
Come vive personalmente queste vigilie?“Dormo pochissimo, mi porta via tante energie. Ma è una sfida bella, che spero finisca bene".
Live







































