Sampnews24
·25 gennaio 2026
Repice sulla Nazionale di Gattuso: uno sguardo alle qualificazioni mondiali

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·25 gennaio 2026

Francesco Repice, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”, ha recentemente condiviso le sue opinioni sulla Nazionale allenata da Gattuso in vista delle qualificazioni per il Mondiale. Secondo il radiocronista, la situazione attuale della squadra azzurra è piuttosto chiara. Nonostante i cambiamenti in panchina e le sfide da affrontare, Repice crede che l’Italia abbia ancora tutte le carte in regola per qualificarsi, ma non mancano le difficoltà. Il suo intervento arriva in un momento cruciale, mentre la Nazionale si prepara a lanciarsi verso un obiettivo ambizioso.
Questa fotografia che ha offerto del calcio di oggi, così apparentemente lontano rispetto a quello di cui invece abbiamo parlato, si riflette anche sulla Nazionale? Dunque sullo stato attuale di questo sport in Italia?«Io credo che… tutta questa storia sia legata anche alla partecipazione di tutti noi alla maglia della Nazionale. Io sono tutt’altro che un sovranista. Però, credo che il valore della maglia della Nazionale in uno sport sia un valore importante. E credo che debba essere rispettato. E credo che se non torniamo a concepire questo gioco come uno sport, il pallone come uno sport… non arriveremo più da nessuna parte. Io poi capisco quando mi si dice “Eh ma la Premier…”. Certo, ma non guardiamo solo al massimo. Guardate anche come ogni sabato pomeriggio ci siano delle realtà in tutto il Regno Unito in cui le persone vanno a vedere la squadra del proprio paesino, del proprio piccolo borgo. Dove non è permesso filmare alcuna di queste partite. Guardate come sono tutti attaccati alle tradizioni. E cercate di capire come probabilmente… sì d’accordo la ricchezza, sì d’accordo chi viene dall’estero… però cerchiamo di amplificare anche come allo United vadano tanti tifosi con i vecchi colori per protestare con una proprietà che evidentemente sta passando sopra certi valori. Facciamo anche questo… probabilmente c’è anche un rovescio della medaglia».


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