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·28 settembre 2026
RETROSCENA Catanzaro-Pagliuca, POLEMICA Congo-Samp per Makoumbou, Hallfredsson ritorna in cadetteria: le news del lunedì di Serie B

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·28 settembre 2026

La Serie B non si ferma mai, neppure nella giornata di oggi: aneddoti, parole dei protagonisti, notizie di ogni tipo hanno caratterizzato e riempito il sito di Pianeta Serie B, malgrado l'assenza di partite. Di seguito proponiamo le tre news secondo noi più rilevanti di questo lunedì 28 settembre.
La questione Guido Pagliuca con l'Empoli sta animando non solo le cronache empolesi ma anche tutte quelle della Serie BKT.
La Carrarese, infatti, è alla finestra per capire il futuro dell'allenatore ma, riporta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, non è la sola.

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images - Via OneFootball
Come riportato dalla Rosea, infatti, nei giorni scorsi il Catanzaro si è informato per Pagliuca dopo averlo fatto in estate quando addirittura fu anche bloccato l'allenatore prima che la situazione portasse in una direzione diversa. I calabresi hanno confermato la fiducia a Gorgone ma un sondaggio con Pagliuca a titolo informativo è stato fatto.
Difficile, molto complesso che si possa agire ora nella sosta ma con Pagliuca che sarà libero di firmare con altre squadre, l'ipotesi Catanzaro torna in auge prepotentemente magari se i risultati di Gorgone non dovessero prendere la piega sperata.
Sosta nazionale fastidiosa per la Sampdoria. Oltre a Sinani, i blucerchiati monitorano le condizioni fisiche di Antoine Makoumbou, convocato dalla sua nazionale.
Il centrocampista, attualmente in ritiro con la Repubblica Nazionale del Congo, va verso un nuovo forfait dopo aver già saltato l’impegno contro la Namibia. Il giocatore è alle prese con dei problemi all’anca destra che lo stanno condizionando ormai da diverse settimane.
Come sottolineato da La Repubblica, il centrocampista appare infatti ancora lontano dal 100% della forma e non è nelle condizioni ideali per scendere in campo e sostenere i ritmi gara.
I dubbi principali, di conseguenza, riguardano la gestione del giocatore da parte dello staff della selezione africana. La decisione del CT Cesana di chiamare comunque il calciatore ha sollevato più di una perplessità dal momento che il giocatore, avendo una precaria condizione fisica per via dei problemi che si porta da tempo, sarebbe dovuto rimanere a Bogliasco per continuare l’iter di recupero.
La speranza nell'ambiente blucerchiato è che possa tornare presto alla base, per recuperare la miglior forma in vista delle prossime gare di campionato. Lo riprende sampnews24.com
A tre anni dal ritiro ufficiale, Emil Hallfredsson ritorna a sorpresa in Serie B: il mediano islandese fa nuovamente capolino in Italia per ricoprire un ruolo tutto nuovo e alquanto lodevole in un club cadetto.
Come annunciato nel comunicato ufficiale, Hallfredsson ricoprirà il ruolo di Ambassador del Verona, squadra di cui è bandiera e simbolo assoluto grazie all'enorme contributo fornito nelle sei stagioni vissute con la maglia gialloblù. Di seguito la nota integrale del club scaligero.
"Hellas Verona Foundation è lieta di annunciare l’ingresso di Emil Hallfredsson nel ruolo di nuovo Ambassador ufficiale. Per anni punto di riferimento del centrocampo gialloblù – 196 presenze e 18 reti segnate in sei stagioni, dal 2010/11 al 2015/16 – e simbolo di determinazione e spirito di sacrificio, l'ex calciatore islandese torna a sposare i colori dell'Hellas per guidare e sostenere in prima persona le iniziative di solidarietà sul territorio promosse dal Club.
Nelle stagioni vissute sul campo, Hallfredsson ha dimostrato cosa significhi lottare con il cuore per questa maglia. Oggi, quel medesimo impegno si trasferisce fuori dal terreno di gioco, con l’obiettivo di supportare attivamente le famiglie, i giovani e le realtà più fragili della comunità veronese.
L'ingresso di Emil Hallfredsson nel ruolo di Ambassador nasce dalla volontà di allargare la squadra dell’Hellas Verona Foundation che vede già due illustri ex gialloblù: Luca Toni e Giampaolo Pazzini. L’obiettivo è dare sempre di più una voce forte e riconosciuta ai valori della Hellas Verona Foundation. Emil, come Toni e Pazzini, metterà la propria immagine e il proprio legame viscerale con la città al servizio dei progetti benefici del Club, affiancando la Foundation nei momenti chiave della stagione e negli appuntamenti ufficiali dedicati alla solidarietà.
"Tornare a fare parte della famiglia dell'Hellas Verona, per me, non è mai una scelta come le altre: è una questione di cuore. Verona è la mia seconda casa e la gente di questa città mi ha dato tantissimo durante gli anni in campo. Sentivo il bisogno di restituire almeno una parte di quel calore e di quell'affetto. Quando i responsabili di Hellas Verona Foundation mi hanno proposto di diventare Ambassador, non ho avuto il minimo dubbio. Conosco la serietà dei progetti sul territorio e la forza che questi colori riescono a generare quando si parla di solidarietà. Oggi cambiano i miei compagni di squadra, ma il mio impegno resta lo stesso di sempre. Sarà per me un piacere e un impegno contribuire a promuovere le attività della Foundation che portano un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. Saremo una squadra forte anche fuori dal campo".







































