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·23 settembre 2026
Retroscena Fiorentina, poteva arrivare dopo Palladino: perché sfumò Farioli

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·23 settembre 2026

La Fiorentina, dopo l’addio improvviso di Raffaele Palladino, si ritrovò davanti a una scelta tutt’altro che semplice. La stagione si era appena conclusa con il ritorno in Europa e un sesto posto da 65 punti, mentre pochi giorni prima era arrivato anche il rinnovo del contratto dell’allenatore fino al 2027.
La programmazione della stagione successiva era dunque già partita, ma le dimissioni del tecnico cambiarono completamente lo scenario. In quelle ore il club viola dovette quindi riaprire il casting per la panchina, valutando diversi profili. Baroni, De Rossi, Tudor, Stefano Pioli e Alberto Gilardino furono alcuni dei nomi accostati alla Fiorentina, mentre tra le alternative emerse anche quella di Francesco Farioli. Tecnico che, nelle ultime stagioni, sta esplodendo per risultati e proposta di gioco.

Retroscena Fiorentina, il tentativo per Farioli (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Il tecnico toscano, reduce dall’esperienza all’Ajax, rappresentava un profilo giovane e internazionale che la società aveva preso in considerazione proprio per far dare ulteriore slancio con un nuovo progetto tecnico ricco di prospettive di crescita. Il nome di Farioli non fu quindi soltanto una suggestione di mercato. Nei giorni successivi alle dimissioni di Palladino, la sua candidatura entrò concretamente nelle possibilità valutate dalla Fiorentina. Sky Sport, in quei giorni, inseriva proprio Farioli tra i principali profili valutati dalla dirigenza viola insieme a Gilardino e Pioli.
La pista, però, non si trasformò in un accordo. Secondo il retroscena riportato da Calciomercato.com, Farioli avrebbe risposto in maniera categorica: no alla possibilità di allenare in Italia, così da scegliere un’altra avventura all’estero. La scelta poi si rivelò vincente per il tecnico, diventato oggi un punto di riferimento per il Porto (ottenendo risultati sia in campionato che in Europa). Tutt’altro che positivo invece l’epilogo per i gigliati: la scelta finale ricadde sul ritorno di Stefano Pioli, esonerato poi a novembre dopo un inizio di stagione disastroso e l’ultimo posto in solitaria. Due destini che sembravano vicini ad incrociarsi ma che hanno seguito strade completamente opposte, sia come luoghi che come risultati. Ma c’è di più: sull’attuale 37enne la scorsa stagione ha fatto un tentativo anche il Chelsea, prima di virare poi con decisione su Xabi Alonso.

Retroscena Fiorentina, fu Farioli a rifiutare la Serie A (via onefootball.com) fiorentinauno.com
L’inizio di stagione di Farioli è stato pazzesco, con sette vittorie nelle prime sette partite di campionato. Già cinque punti di vantaggio sulla seconda, oltre allo scontro diretto stravinto per 3-1 contro il Benfica di Marco Silva qualche giorno fa.