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·2 settembre 2026
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La sessione estiva di calciomercato ha chiuso i battenti dopo mesi intensi, tra grandi colpi, trattative infinite e affari sfumati sul gong. Le squadre di Serie A hanno ridisegnato le proprie rose, chi più e chi meno, cercando di consegnare ai rispettivi allenatori le armi migliori per affrontare la stagione.
Adesso, però, parla il campo. Archiviato il mercato, tutte le attenzioni tornano sul campionato: nel weekend la Serie A riparte con la terza giornata, pronta a regalare subito sfide pesantissime come Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan.
Qui vediamo le notizie più importanti di oggi.
Juan Cabal è rimasto alla Juventus dopo il mancato trasferimento all’Atalanta e le trattative sfumate con Bologna e Besiktas. Secondo TuttoJuve, il colombiano non rientrerebbe nei piani di Luciano Spalletti, che sulla sinistra preferisce affidarsi alla duttilità di Zeki Celik come alternativa ad Andrea Cambiaso.
Per Cabal si apre quindi uno scenario complicato, con il rischio concreto di restare fuori dalle liste per Serie A ed Europa League. Una soluzione potrebbe però arrivare dai mercati ancora aperti: Olanda, Turchia e Arabia Saudita rappresentano al momento le possibili destinazioni da tenere sotto osservazione.
Fikayo Tomori è tornato nei piani del Milan dopo essere stato inizialmente considerato in uscita. Come spiegato da Fabrizio Romano, il club aveva valutato diversi profili per rinforzare la difesa, ma sarebbe stato Gerry Cardinale in prima persona a decidere di non procedere con l’acquisto di un nuovo centrale, favorendo così il reintegro dell’inglese.
Secondo Matteo Moretto, nelle scorse ore si era parlato anche del Fulham, che però aveva già indirizzato le proprie attenzioni verso un altro difensore. Tomori ha cercato una sistemazione senza trovarla e, almeno per il momento, resterà quindi al Milan, tornando a disposizione di Ruben Amorim.
L’Inter guarda già al futuro dopo la decisione di Piero Ausilio di lasciare il club al termine di un percorso durato 28 anni. Secondo quanto riportato da Sky Sport, la società nerazzurra starebbe valutando soprattutto una soluzione interna per raccoglierne l’eredità.
Il principale candidato per il ruolo di direttore sportivo sarebbe infatti Dario Baccin, da tempo all’interno della dirigenza interista. L’ex difensore ha lavorato a stretto contatto con Ausilio per diversi anni e sarebbe attualmente in pole per prenderne il posto.
Benoit Badiashile si avvicina alla prima convocazione con il Napoli. Secondo Il Mattino, il difensore arrivato dal Chelsea sta seguendo un programma personalizzato per ritrovare la migliore condizione dopo il periodo trascorso ad allenarsi individualmente a Cobham.
L’obiettivo sarebbe portarlo almeno in panchina per la sfida di San Siro contro l’Inter, anche se appare complicato immaginarlo subito in campo. Il recupero di Badiashile è considerato importante da Max Allegri, che potrà presto contare su un’ulteriore soluzione per la difesa e concedere eventualmente riposo a Rafa Marin.
Sembrava tutto pronto per il trasferimento di Jamie Leweling alla Roma. Secondo ForzaRoma.info, lo Stoccarda aveva accettato un’offerta da 35 milioni complessivi e, dopo un primo rifiuto, anche il tedesco aveva dato il proprio via libera all’operazione nelle ultime ore di mercato.
La Roma aveva persino organizzato un jet per portarlo nella Capitale, ma poco prima della partenza sono riemersi i dubbi del giocatore. Leweling e il suo entourage hanno così cambiato nuovamente idea: niente volo per Roma e trattativa saltata sul più bello, lasciando Gasperini senza l’esterno richiesto.
Samuel Gigot ha salutato la Lazio dopo due stagioni, risolvendo consensualmente il contratto che sarebbe scaduto tra un anno. Secondo Il Messaggero, l’accordo per la separazione sarebbe stato raggiunto riconoscendo al difensore francese solamente due mensilità.
Se le cifre venissero confermate, l’operazione consentirebbe alla società di Claudio Lotito di risparmiare circa 1,6 milioni di euro sull’ingaggio del giocatore. Gigot, da parte sua, è ora libero di trovare una nuova squadra senza la necessità di un accordo tra club.
Rolando Mandragora ha salutato la Fiorentina dopo quattro stagioni con un lungo messaggio pubblicato su Instagram. Il centrocampista ha ringraziato la famiglia Commisso, compagni, allenatori, staff e tifosi, riservando un pensiero particolare alla Curva Fiesole e ribadendo il forte legame costruito con Firenze.
Nel suo addio, però, Mandragora non ha nascosto l’amarezza per gli ultimi mesi. Il giocatore ha spiegato che, con il cambiamento di alcune figure all’interno della società, qualcosa nei rapporti sarebbe venuto meno, sottolineando quanto i valori umani siano fondamentali nel suo percorso personale e professionale.
📸 Alex Grimm - 2026 Getty Images







































