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Alessio D'errico·9 marzo 2026
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Alessio D'errico·9 marzo 2026
Dopo lo scorso campionato che ha visto Inter e Napoli battagliare punto su punto nel corso dei 9 mesi con sorpassi e controsorpassi fino al successo della squadra di Conte, questa Serie A sta andando in tutt'altra direzione. Nonostante la sconfitta nel Derby, il vantaggio dell'Inter sul Milan resta di 7 punti quando mancano 10 giornate alla fine del campionato.
Seppur con tutto da scrivere e con la massima sempre valida che nel calcio "tutto può succedere", la storia della Serie A, in tal senso è chiara: non c'è spazio per i miracoli e le rimonte sono impossibili da effettuare, perlomeno con soli 30 punti a disposizione.
Il Milan, vincendo questo campionato, firmerebbe un'impresa leggendaria mai riuscita a nessuno da quando in Serie A è stato introdotto il sistema dei 3 punti a vittoria. Nessuno, infatti, ha mai ridotto un gap di almeno 7 punti quando mancavano 10 partite alla fine.
L'Inter, nello specifico, non è nuova a questa situazione: nel 2008/2009 i nerazzurri guidati da Mourinho, a 10 partite dal termine, avevano "solo" 7 punti di vantaggio sulla Juventus di Ranieri. A fine anno i nerazzurri vinsero aumentando il divario a 10 lunghezze.
Nel corso degli anni i nerazzurri, negli anni in cui hanno vinto lo Scudetto, sono arrivati a dover gestire 9 punti nel 2020/2021 e ben 16 nell'anno dominato da Inzaghi nella stagione 2023/2024. In entrambi i casi, come detto, lo Scudetto non è mai stato in discussione.
Se invece andiamo a ridurre il gap, qualche rimonta di squadre non prime a 10 dal termine si trova. Nella stagione 1998/1999 Il Milan era a 4 punti a 10 giornate dalla fine, addirittura 7 a 7 dalla fine dalla Lazio e alla fine si laureò Campione d'Italia.
Nel 1999/2000 fu invece la Lazio a rimontare la Juventus, nello scenario forse più simile a quello attuale. A sole 8 giornate dalla fine, infatti, i biancocelesti avevano 9 punti di distacco dall'allora squadra di Ancelotti. Uno scenario praticamente impossibile, insomma, se non fosse che la Juve riuscì a sperperare tutto il vantaggio, fino all'incredibile epilogo di Perugia.
In un pomeriggio passato alla storia e sotto il diluvio, nell'ultimo turno di campionato la Juve cadde al Curi dopo oltre un'ora di interruzione a causa del nubifragio. Alla fine si riprende a giocare - non senza polemiche - e decide il gol di Calori, che fa impazzire tutto il popolo biancoceleste.
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images









































