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·3 ottobre 2026
🗣️ Rinaudo: "Palermo? Ha fatto un mercato da CARRO ARMATO, è già pronto per la A! Su Modena e Cremonese..."

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Leandro Rinaudo, ex direttore sportivo del Mantova, ha concesso una breve intervista ai microfoni di Diretta.it in cui ha avuto modo di parlare della sua esperienza a Palermo e dello stellare calciomercato di quest'anno. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da ForzaPalermo.it.
STIMOLI - "Mi piacerebbe un progetto dove poter ricostruire, condividendo con la proprietà visione, aspettative ed esigenze. Vorrei poter mettere a disposizione le esperienze che ho maturato per raggiungere un obiettivo comune, ma soprattutto avere le mie responsabilità e lavorare in un posto dove ci sia passione, dove si viva per il calcio. Vorrei qualcosa che mi stimoli, dove ci sia bisogno di nuova energia, magari di nuove regole e di un nuovo modo di vedere le cose. È quello che è successo nelle mie ultime esperienze e devo dire che mi è andata molto bene".
AGGIORNAMENTO - "Mi sto aggiornando molto e sto lavorando tanto al computer per alimentare e migliorare il mio database e il modo di lavorare con gli scout. Ogni quindici giorni facciamo diverse videoanalisi. Sto anche continuando a studiare l'inglese. Le dinamiche del mercato, alla fine, sono sempre le stesse: cambiano gli anni, le date e i protagonisti, ma i meccanismi di fondo non cambiano. In questo periodo mi sono concentrato soprattutto su me stesso. Spero che questo mi permetta di essere ancora più aggiornato e pronto quando arriverà la prossima esperienza".
PALERMO - "Il Palermo ha fatto un mercato pazzesco, quasi da carro armato. Ha preso giocatori importanti, esperti, di nome e che hanno già vinto. Questo dimostra quanto il City Football Group abbia investito in questi anni, mettendoci risorse, faccia e credibilità. Oggi è una società molto più strutturata e credo che, se dovesse riuscire a conquistare la Serie A, cosa che gli auguro, sarebbe già pronta per la massima serie. Penso possa essere l'anno giusto per il Palermo, anche perché si respira un'atmosfera e una positività che non si vedevano da diversi anni. Giovanni Gardini sta facendo, inoltre, un grande lavoro per la crescita del club in termini di strutture e di organizzazione. Oggi, sotto questo aspetto, non ha nulla da invidiare ad altri club di Serie A".
ESPERIENZA IN ROSANERO - "Purtroppo il calcio è un mondo che dimentica molto velocemente. Quando arrivai al Palermo nell'era City Football Group, la squadra era appena stata promossa dalla Serie C alla Serie B. L'obiettivo era la salvezza. C'erano tanti ragazzi che avevano fatto un lavoro straordinario l'anno precedente, ma era una squadra giovane e con poca esperienza di Serie B. Alla fine arrivammo a pari punti con la Reggina di Inzaghi, che poi andò ai playoff. Nel secondo anno l’obiettivo era provare ad arrivare ai playoff e raggiungemmo la semifinale contro il Venezia, che poi conquistò la promozione. Spesso questo viene dimenticato, ma credo sia stato fatto un lavoro straordinario, raggiungendo certi risultati con investimenti decisamente inferiori rispetto a quelli successivi. Per questo non cambierei quasi nulla".
SERIE B - "La Serie B è un campionato pieno di insidie e soprattutto di imprevedibilità. Ci sono diverse squadre che possono essere protagoniste. Il Modena, per esempio, è una società che ha lavorato bene. Anche la Cremonese, ha grande valore dal punto di vista tecnico e dell'esperienza. E poi in Serie B ogni anno emerge sempre qualche sorpresa. È molto più difficile da decifrare rispetto alla Serie A".







































