Lazionews24
·24 gennaio 2026
Rinnovo Zaccagni, parla l’agente: «Abbiamo trattato fino alle sette del mattino. Pensava mi addormentassi, ma…»

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Il noto procuratore Mario Giuffredi ha rilasciato una lunga e articolata intervista ai microfoni di Fanpage, affrontando diversi temi: dal rapporto con i presidenti più influenti della Serie A fino ai retroscena di alcune trattative diventate ormai leggendarie.
Nel corso dell’intervista, Giuffredi ha chiarito la propria posizione sul rapporto con i presidenti più caratteriali del panorama calcistico italiano. Le sue parole:
«Dei presidenti non mi interessa: curano la loro azienda, mentre io devo curare la mia. Quindi se gli interessi sono reciproci e si sposano, bene, altrimenti io combatto, non devo andare d’accordo per forza con De Laurentiis o Lotito. Loro sono quelli caratterialmente più difficili, ma anche i più bravi in assoluto. Hanno un’intelligenza fuori dalla media e sanno apprezzare quando fai bene il tuo lavoro».
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda la trattativa definita dallo stesso Giuffredi come la più estenuante della sua carriera. Il riferimento è al rinnovo di Mattia Zaccagni con la Lazio, una negoziazione che ha richiesto nervi saldi e resistenza.
«Per il rinnovo di Zaccagni ci vedemmo con Lotit a cena in un ristorante a Roma e siamo rimasti a trattare fino alle 7 del mattino. Forse pensava che mi addormentassi, che avrei ceduto. E invece, siccome la notte per me è come il giorno, sono stato più sveglio di lui».
Un aneddoto che racconta non solo la durezza del confronto, ma anche la determinazione dell’agente nel portare a casa l’accordo migliore per il proprio assistito.
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