DirettaCalcioMercato
·30 maggio 2026
Rivoluzione Milan: Cardinale e Ibra puntano il modello Rangnick, incontro fissato con Glasner

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·30 maggio 2026

I rossoneri preparano il ribaltone totale nell’area tecnica: Rangnick è in pole come capo dell’area sportiva e potrebbe portare in panchina il fresco vincitore della Conference League.
Dopo i clamorosi addii di Furlani, Tare, Moncada e Allegri, il Milan è pronto a far partire una vera e propria rivoluzione interna. Secondo quanto evidenziato da La Gazzetta dello Sport, il primo passo concreto riguarda la panchina: la dirigenza ha concesso ventiquattro ore di tranquillità a Oliver Glasner per godersi la storica vittoria della Conference League alla guida del Crystal Palace (battuto il Rayo Vallecano in finale), per poi avviare i contatti diretti. È già stata effettuata una chiamata per fissare un incontro strategico, che con ogni probabilità andrà in scena all’inizio della prossima settimana per valutare il carattere e l’idoneità del tecnico austriaco per il palcoscenico di San Siro.
Il filo conduttore che porta a Glasner ha un nome preciso: Ralf Rangnick. L’attuale CT dell’Austria è il candidato preferito da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic per il ruolo di capo dell’area sportiva. Se il manager tedesco dovesse accettare l’incarico, la nuova struttura societaria ruoterebbe interamente attorno alla sua figura, ricalcando il vincente “modello Red Bull” già collaudato a Lipsia e Salisburgo, basato su scouting internazionale e valorizzazione dei talenti. Fu proprio Rangnick, nel 2012, a lanciare Glasner come suo vice al Salisburgo.
Glasner non è l’unico profilo monitorato. Restano vivi i nomi di Matthias Jaissle (altro pupillo di Rangnick, per il quale serve però pagare una clausola da 6 milioni di euro per liberarlo dall’Al Ahli) e di Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti. Grandi manovre anche per il ruolo di Direttore Sportivo, con il Milan che guarda con insistenza in Spagna: si registrano colloqui con Manu Fajardo del Betis e con Jorge Rodriguez del Villarreal, entrambi profili specializzati nella ricerca e nello sviluppo di giovani campioni.







































