Juventusnews24
·12 marzo 2026
Roberto Trapani, chi è il dirigente a cui la Juventus potrebbe affidare il settore giovanile in caso di addio di Sbravati

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·12 marzo 2026

La mappa del potere giovanile in casa Juventus potrebbe presto ridisegnarsi, portando a Torino uno dei profili più stimati del panorama nazionale: Roberto Trapani. Attuale responsabile del vivaio del Genoa, il dirigente è finito nel mirino della “Signora” come potenziale erede di Michele Sbravati, qualora quest’ultimo dovesse cedere alle lusinghe dell’Inter (pronta a sostituire il partente Tarantino).
Trapani non è un nome nuovo per chi mastica calcio giovanile. La sua carriera è un esempio di scalata meritocratica: partendo dall’hinterland milanese (Bareggio, Rhodense e Cimiano), è approdato al Milan, dove ha ricoperto ruoli cruciali come allenatore dei Pulcini e responsabile dell’attività di base.
Tuttavia, è l’asse con l’attuale management bianconero a rendere la sua candidatura estremamente solida. Durante l’esperienza al Monza, Trapani ha lavorato gomito a gomito con François Modesto, oggi direttore tecnico della Juventus. La stima professionale nata in Brianza è il vero motore di questa indiscrezione: Modesto conosce perfettamente il metodo di lavoro di Trapani e la sua capacità di trasformare giovani promesse in asset per la prima squadra.
Dopo il passaggio alla Roma e il consolidamento al Genoa, Trapani ha dimostrato di saper gestire realtà storicamente floride ma complesse. Per la Juventus, il suo profilo rappresenta la continuità ideale nel settore giovanile:
Sebbene Sbravati sia legato ai bianconeri fino al 2028, il forte pressing dell’Inter obbliga la Juventus a non farsi trovare impreparata. L’eventuale arrivo di Trapani segnerebbe un nuovo capitolo per il settore giovanile juventino, puntando su un dirigente che ha fatto della crescita dei “millennials” la propria missione professionale.









































