Pagine Romaniste
·19 agosto 2026
Rodrigo Mora e quei numeri con un solo padrone

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·19 agosto 2026

Con l’arrivo di Rodrigo Mora la Roma completa tutti i numeri dall’1 al 99. Nessuno prima del portoghese aveva indossato l’86.
Pagine Romaniste (L.Suriano) – In attesa di presentazioni ufficiali e dichiarazioni di rito, Rodrigo Mora sembrerebbe aver scelto il numero 86 per iniziare la sua nuova avventura romanista. Si tratta dello stesso numero che lo ha accompagnato al Porto, prima nella squadra B e poi nella formazione principale. Non c’è una motivazione particolare dietro la cifra – i numeri “importanti” erano già tutti occupati quando Mora si è unito alla prima squadra lusitana – ma il ragazzo ha deciso di continuare con ciò che gli ha portato tanta fortuna.
Al classe 2007, in realtà, sarebbe piaciuto indossare la numero 10 dei Dragoes come faceva nel settore giovanile, tanto da rimanerci un po’ male quando lo scorso anno è stata affidata a Gabri Veiga. Per certi simboli nella Roma, invece, si sarà eventualmente tempo. Comunque è la prima volta che qualcuno indossa l’86 in giallorosso, così da coprire finalmente tutti i numeri dall’1 al 99 nella storia romanista. Storia in cui l’unicità non appartiene solo al giovane prodotto di Olival.
Raul Morichelli, oggi difensore centrale dell’Anzio e parte della fortunata generazione 2002 di Trigoria (quella di Bove, Zalewski e Calafiori), nella stagione 20/21 ha vestito il numero 71 in panchina contro l’Ajax per la gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League. In quella partita, la Roma era priva sia di Smalliing che di Kumbulla, così Fonseca decise di affidarsi almeno come riserva a un ragazzo delle giovanili. In Serie A, invece, Morichelli è sempre andato in tribuna, e alla fine non ha mai esordito in giallorosso.
Destino simile per Corentin Louakima, laterale destro francese classe 2003, che Mourinho portò con sé in panchina nell’annata 2022/23. A lui toccò in Serie A contro il Monza, durante un concitatissimo rush finale che condusse la Roma al sesto posto e alla finale di Europa League. In quel caso, l’attuale giocatore del Tudelano (Serie D spagnola) prese l’81.
Jacopo Del Bello, portiere 21enne oggi svincolato dopo l’esperienza alla Vibonese, vanta una convocazione nella stessa stagione, ma un paio di settimane dopo, contro il Bologna. Lo Special One lasciò a casa Rui Patricio per concedergli un po’ di riposo in vista della sfida al Siviglia, e con Svilar titolare l’estremo difensore finì in panchina assieme a Boer. Il numero assegnatogli, in quel caso, fu l’84.
Lo scorso anno, invece, si è visto in panchina Edoardo Morucci, attaccante ancora in Primavera, che ha approfittato dei regolamenti UEFA che impedivano le convocazioni di Arena e Robinio Vaz, oltre che dell’infortunio di Dovbyk, per strappare una panchina in Europa League con lo Stoccarda. Sulla sua schiena c’era il 79.
Chi il proprio numero lo ha immortalato per sempre in campo è Riccardo Pagano. Il giovane centrocampista ha esordito con la Roma ad agosto 2023 contro la Salernitana mentre vestiva il 65, in realtà condiviso con Vetkal e Tripi. L’anno prima, però, finì in panchina in Serie A contro la Fiorentina e in quel caso gli fu assegnato il 60, ancora oggi soltanto suo. Antonio Mirante, invece, scelse consapevolmente il numero 83, suo numero fortunato e sua data di nascita, e nessuno lo ha mai imitato.







































