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·17 agosto 2026

Rodrigo Mora verso la Roma: talento, rilancio e il possibile ruolo nel sistema di Gasperini

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Rodrigo Mora è sempre più vicino alla Roma. Il talento portoghese arriva dal Porto dopo una stagione complicata, nella quale ha trovato meno spazio rispetto alle aspettative.

Dalle aspettative al momento difficile al Porto

Mora aveva chiuso la stagione 2024/25 in grande crescita. Il cambio di modulo del Porto gli aveva permesso di giocare più vicino alla porta, nel ruolo di trequartista sinistro in un 3-4-2-1. Da quella posizione aveva mostrato con maggiore continuità le sue qualità: tecnica, dribbling e soprattutto tiro dalla distanza. La stagione successiva, invece, il suo rendimento è calato. Farioli ha cercato di adattarlo alle esigenze della squadra, utilizzandolo anche da ala destra e soprattutto da mezzala sinistra. Mora ha dovuto quindi lavorare maggiormente nella fase difensiva e allargare il proprio raggio d’azione. Tuttavia, il nuovo ruolo ha inevitabilmente limitato la sua capacità di incidere nella zona del campo dove può fare maggiormente la differenza.


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La Roma punta sulle sue qualità

Ed è proprio questo uno degli aspetti che può aver convinto la Roma a puntare su Mora. Nonostante una stagione complicata, il portoghese è rimasto tra i giocatori più creativi del Porto. Ha chiuso il campionato con 1,7 dribbling riusciti e 2,7 passaggi chiave ogni 90 minuti, mentre ha concluso al quarto posto nella squadra per tiri tentati, con 2,8 conclusioni ogni 90 minuti. La Roma, quindi, non sembra aver giudicato Mora soltanto per quello che ha prodotto nell’ultima stagione. I giallorossi hanno guardato soprattutto alle caratteristiche del giocatore e al contesto nel quale potrebbe esprimerle.

Con Gasperini può tornare trequartista

Qui entra in gioco Gian Piero Gasperini. Mora potrebbe infatti ritrovare alla Roma quella posizione che gli aveva permesso di esplodere al Porto: il trequartista di sinistra in un sistema a tre dietro. Il portoghese non è il classico esterno che cerca continuamente l’uno contro uno sulla fascia. Non punta soprattutto sulla velocità e non ha bisogno di ricevere largo per attaccare il terzino. La sua zona ideale è tra le linee. Mora ama ricevere, orientare il primo controllo, attirare il difensore e poi utilizzare tecnica e rapidità di pensiero per liberarsi nello stretto. Inoltre, possiede un tiro dalla distanza molto pericoloso, soprattutto con il destro, anche se ha già dimostrato di poter colpire anche con il sinistro.

Una possibile coppia con Dybala

L’eventuale arrivo di Mora potrebbe anche modificare gli equilibri offensivi della Roma. Con Dybala a destra e Mora a sinistra, Gasperini avrebbe due giocatori capaci di muoversi dentro al campo e giocare tra le linee. Proprio per questo la società sta cercando un altro esterno con caratteristiche più dinamiche sulla fascia sinistra. La logica sarebbe chiara: Mora e Dybala potrebbero occupare maggiormente le zone interne, mentre gli esterni avrebbero il compito di garantire ampiezza e profondità.

Non è però un’operazione senza rischi

L’entusiasmo per il talento di Mora non deve però nascondere le incognite. Il portoghese ha appena 19 anni e arriva da una stagione nella quale ha giocato meno rispetto alle aspettative. Inoltre, dovrà confrontarsi con un campionato molto più intenso dal punto di vista fisico e con una piazza che inevitabilmente gli chiederà risposte immediate. La grande scommessa sarà trovare il punto di equilibrio tra le esigenze dell’allenatore e le caratteristiche del giocatore. Se tutto dovesse andare a buon fine, Mora arriverebbe nella Capitale non come il giocatore già affermato che sembrava destinato a diventare un anno fa, ma come un talento da rilanciare.

di Guido Rufino.

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