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Emanuele Garbato·22 febbraio 2026
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Emanuele Garbato·22 febbraio 2026
La Roma si impone per 3-0 contro la Cremonese e si porta a 50 punti in classifica, creando un solco sulla Juve quinta e agganciando il Napoli. La squadra di Gian Piero Gasperini legittima la propria posizione e compie un passo importante in ottica qualificazione in Champions League.
Il muro grigiorosso dura soltanto 45 minuti, poi la pochezza offensiva pesa e dall'altra parte invece la formazione capitolina passando alla difesa a 4 inizia a macinare gioco. Gol di Cristante, Ndicka e Pisilli.
La gara si conclude con 23 tiri a 2 a favore della Roma e 0 conclusioni nello specchio della Cremonese.
Un dominio che va oltre il gap tecnico ed evidenzia tutte le difficoltà offensive della squadra grigiorossa.
Al minuto 86, per giunta dopo qualche minuto di grande sofferenza il cui massimo esempio è la grandissima uscita bassa di Svilar su Vardy, la Roma fa 3-0.

A chiudere la partita è un chirurgico Pisilli, bravo a incidere da subentrato. Azione personale di Malen tamponata dalla difesa, sulla respinta corsa si avventa il centrocampista che piazza una conclusione a giro imparabile per Audero. Primo gol in Serie A quest'anno, terzo in stagione.
Altra palla inattiva, altro gol. Al minuto 77 la Roma raddoppia con Ndicka, al primo gol in assoluto in Serie A.


Il difensore centrale sfrutta il tacco di Cristante, che prolunga il cross a mezza altezza sul primo palo di El Aynaoui e col piattone batte Audero. Squadra giallorossa cinica anche quando non brilla in modo eclatante.
Al minuto 59 la Roma sblocca una gara difficilissima con la specialità della casa di Bryan Cristante: il colpo di testa. Il capitano giallorosso svetta sul primo palo e gira in porta il calcio d'angolo ben battuto da Pellegrini.

Per il calciatore è il secondo gol stagionale e il 15° di testa dal 2016 a oggi. Un autentico fattore, la chiave per sbloccare un match con pochi spunti.
Anche la Cremonese effettua il primo cambio. Martin Payero si era fatto male a fine primo tempo ma aveva provato a resistere. Dopo soli 3' di ripresa chiede però il cambio e Nicola opta per Bondo come sostituto.
Dopo l'intervallo, Gian Piero Gasperini si presenta con un cambio che è però anche una mossa tattica. El Aynaoui subentra infatti a Ghilardi.
Con questa mossa, l'allenatore schiera un 4-2-3-1 allo scopo di rendere più pericolosa la squadra.
Al 35' la Roma si rende pericolosissima per la prima volta nella sua partita. Cross dalla sinistra di Zaragoza e inserimento del solito Mancini che di testa colpisce la traversa.
Sulla ribattuta si coordina al volo in semi-sforbiciata Pellegrini, ma la difesa della Cremonese riesce a respingere il bel gesto tecnico.
La Roma non comincia con grande ritmo la sfida. Si sente molto la contemporanea assenza di Dybala e Soulé nella fluidità e qualità della manovra.
Pochi tiri da segnalare, forse il più pericoloso quello da dentro l'area del rientrante Manu Koné ben respinto dalla difesa di una Cremonese attentissima.
La Roma ha reso noto attraverso i suoi canali ufficiali di un cambio nella formazione di partenza.
Mario Hermoso, che oggi avrebbe dovuto giocare la prima da titolare post-infortunio, non ci sarà dal 1' come indicava la distinta a causa di un problema nel riscaldamento, Filippo Biafora parla di fastidio muscolare. Al suo posto tocca ancora a Ghilardi.
Il dirigente della Roma Claudio Ranieri ha parlato a DAZN prima della partita.
"Champions? Allora, la cosa importante è mettere le cose in chiaro. L’anno scorso io ho fatto 46 punti nel girone di ritorno e sono arrivato a un punto dalla Champions League. Mi è sembrato logico non caricare di aspettative il nuovo allenatore che arrivasse. Ma è logico che tutti vogliamo andare in Champions League, i Friedkin vogliono vincere il campionato.
Malen arriva nel momento giusto al posto giusto, con l’allenatore giusto. Ma è anche vero che c’è tanta differenza tra la Premier League e il nostro campionato. In Premier League, per via dei soldi, prendono giocatori giovanissimi a 50-60 milioni e non puoi competere.
In Premier lui giocava e non giocava, entrava e usciva e non ha trovato quegli spunti che invece qui nel campionato italiano sta trovando. Noi ci teniamo stretto Malen perché sta facendo molto bene e gli auguriamo veramente di continuare su questa strada."
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante (C), Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Folino, Luperto, Terracciano; Zerbin, Maleh, Payero, Thorsby, Pezzella; Bonazzoli, Sanabria.
📸 FILIPPO MONTEFORTE - AFP or licensors









































