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·19 aprile 2026

Roma-Atalanta, la moviola dei quotidiani: Marcenaro fa il suo

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Roma-Atalanta, l’analisi della direzione di Marcenaro, tra decisioni corrette, episodi dubbi e gestione disciplinare della gara.

Direzione arbitrale di RomaAtalanta pienamente sufficiente, ma segnata da diversi episodi da interpretazione. Matteo Marcenaro valuta come non punibile il tocco di braccio di De Roon sull’azione del gol orobico e gestisce correttamente i cartellini principali, evitando il rosso a Pisilli per assenza di chiara occasione. Restano però dubbi su alcuni mancati gialli e su una gestione disciplinare non sempre uniforme, con decisioni che lasciano spazio a delle valutazioni.


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La moviola dei quotidiani

La Gazzetta dello Sport

Al 3′, rischio-giallo per El Ayanoui su Ederson, mentre al 5′ manca un angolo alla Roma. Regolare la rete di Krstović: il pallone viene veicolato da De Roon che in precedenza, in opposizione a Hermoso, tocca la palla col braccio ma in maniera non punibile per vicinanza e casualità. Al 14′, Kolašinac era da giallo su Soulé. Corretti nella ripresa, al 20′, il giallo a Ederson su Malen e quello al 30′ per Pisilli su Zalewski (mancano due parametri per il rosso).

MARCENARO: 6

Corriere dello Sport

La Roma ha protestato sul vantaggio realizzato da Krstović, non tanto per la posizione assolutamente regolare, quanto sull’APP: De Roon ruba il pallone a Hermoso, ma il tocco di braccio arriva da un rimpallo fra i due giocatori. Nessuna infrazione anche sulla rete dello spagnolo: sono in gioco Çelik e Rensch.

L’Atalanta chiede il rosso per Pisilli, che ferma Zalewski, ma non c’è chiara occasione da gol: l’azione sta andando verso il fallo laterale e c’è molta distanza dalla linea di porta.

Marcenaro la chiude con 18 falli fischiati e tre cartellini gialli. Rischia molto Djimsiti, graziato dall’ammonizione per un fallo su Malen, e poi ammonito su Vaz. Ha rischiato il giallo Kolašinac, quando interviene in maniera imprudente su Soulé, e Mancini su Zalewski.

MARCENARO: 6

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